Un recente evento ha messo in luce l’importanza della finanza a impatto e dell’economia generativa per il futuro dello sviluppo sostenibile in Italia. Con l’obiettivo di esplorare strategie e strumenti per promuovere investimenti efficaci, esperti e leader del settore si sono riuniti per discutere le opportunità e le sfide attuali.
Il potenziale dell’impact investing in Italia
«La finanza a impatto e l’economia generativa in senso ampio – dunque in grado di generare un impatto sociale e ambientale positivo, sostenibile e misurabile – possono rappresentare una forma concreta di opportunità di sviluppo per il nostro Paese, ma il potenziale dell’impact investing non è ancora del tutto valorizzato in Italia». È quanto ha dichiarato Stefano Granata durante il suo primo intervento pubblico in qualità di Presidente di Social Impact Agenda per l’Italia, in occasione dell’evento “Agenda 2030. Politiche e investimenti per gli SDGs (Sustainable Development Goals)”. Granata ha sottolineato che l’Italia possiede un potenziale importante che può e deve essere attivato attraverso politiche e strategie investimentali lungimiranti, nonché dalla costruzione di sinergie a tutti i livelli, sia locali che internazionali.
Collaborazione e analisi di politiche
L’evento, ospitato presso la Cassa Depositi e Prestiti di Roma, ha visto un confronto multidisciplinare tra esperti, frutto di una collaborazione significativa con il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), Cassa Depositi e Prestiti (CDP) e i Principles for Responsible Investment (UNPRI). Durante l’incontro, si è discusso delle attuali politiche e scelte di investimento in Italia nel contesto dell’ecosistema europeo e internazionale, evidenziando l’importanza di valutare le esternalità delle operazioni finanziarie.
«L’analisi delle esternalità generate da un’operazione finanziaria è ormai parte del linguaggio di Cassa Depositi e Prestiti. Ha richiesto lo sviluppo di metodologie rigorose e un cambiamento culturale: capire che generare risultati positivi non è un effetto collaterale, ma è ciò che rende sostenibile nel lungo periodo un finanziamento o un investimento», ha commentato Andrea Montanino, Direttore Strategie Settoriali e Impatto di CDP.
Inoltre, durante l’evento, Cristina Altomare, rappresentante del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP), ha presentato per la prima volta in Italia l’ImpactWorks Alliance, una nuova iniziativa globale creata da UNDP, ISO e Social Value International, che mira a tradurre gli impegni di sostenibilità in azioni concrete e misurabili. Questa piattaforma è stata lanciata ufficialmente durante la Quarta Conferenza Internazionale sul Finanziamento dello Sviluppo a Siviglia.