Superbonus: un bilancio aggiornato sull’agevolazione fiscale
Il Superbonus, uno degli strumenti di incentivazione fiscale più significativi nel settore delle ristrutturazioni edilizie, si avvicina alla conclusione del suo periodo di applicazione. Un nuovo report dell’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie) rivela dettagli cruciali sull’efficacia e l’impatto di questa misura.
## Ristrutturazioni: oltre 500.000 immobili interessati
Secondo l’analisi dell’Enea, il Superbonus ha consentito la ristrutturazione di 500.651 immobili. Di questi, più di 245.000 sono edifici unifamiliari, mentre 117.000 sono unità indipendenti e 138.000 condomini. I dati indicano che i condomini hanno rappresentato la fetta più consistente delle spese sostenute, movimentando risorse significative.
## Investimenti spostati verso i condomini
Il totale degli investimenti approvati per la detrazione ha superato i 121,9 miliardi di euro, di cui circa 82,7 miliardi sono stati destinati agli edifici condominali, corrispondenti al 67% del totale. Questo mette in evidenza come le spese maggiori siano state concentrate in contesti abitativi complessi, con più famiglie residenti all’interno.
## La contrazione degli investimenti nel 2025
Le stime relative al 2025 indicano un avvio di investimenti di poco meno di 3 miliardi di euro. Tuttavia, rimangono in sospeso circa 4,6 miliardi di euro in lavori non ancora conclusi, una situazione d’inerzia dovuta anche agli impegni dell’anno precedente. Secondo il report dell’Enea, il 96,2% dei lavori è stato portato a termine, ma l’agevolazione è valida solo per i lavori per cui era già stato presentato un titolo edilizio entro il 15 ottobre.
## Ristrutturazioni in luoghi storici
Fra le unità edificate ristrutturate grazie al Superbonus si trovano anche cinque castelli, che hanno beneficiato di circa un milione di euro in agevolazioni. L’investimento medio per i condomini si attesta attorno ai 605.000 euro, mentre le villette hanno visto spese medie superiori a 117.000 euro. Le unità indipendenti, infine, presentano una spesa media di poco inferiore a 100.000 euro.