Il 23 ottobre segna l’inizio della prima fase del bonus elettrodomestici in Italia, con le procedure di registrazione per i produttori. Questa iniziativa, volta a promuovere la sostenibilità e la transizione energetica, prevede vantaggi per i consumatori che decidono di sostituire i loro elettrodomestici obsoleti. Di seguito, tutti i dettagli sulle modalità di accesso al bonus e l’importanza della sua attuazione.
## Fino a 200 euro con ISEE basso
Il Ministero delle imprese e del Made in Italy ha recentemente pubblicato il primo dei due decreti direttoriali previsti. Questo bonus si rivolge a cittadini che decidono di sostituire gli elettrodomestici di classe energetica inferiore con nuovi modelli più efficienti. Per accedere al contributo, il consumatore deve consegnare un elettrodomestico della stessa categoria, che sarà adeguatamente smaltito. Il bonus copre fino al 30% del costo di acquisto, raggiungendo un massimo di 100 euro per famiglia, e sale a 200 euro per i nuclei con un ISEE inferiore a 25mila euro annualmente. Le risorse disponibili ammontano a oltre 48,1 milioni di euro.
## Le domande tramite app IO o sito web
L’agevolazione sarà applicata sotto forma di sconto in fattura da parte del venditore, riguardante elettrodomestici ad alta efficienza come lavatrici, forni e frigoriferi prodotti nell’Unione Europea. Gli utenti finali possono presentare le domande, limitate a un solo prodotto per nucleo familiare, attraverso l’app IO o il sito web dedicato accedendo con SPID o carta d’identità elettronica. Prima di ricevere il voucher elettronico, che avrà una validità di 15 giorni, i richiedenti dovranno confermare di possedere un elettrodomestico da sostituire e fornire i dettagli sull’ISEE per accedere a eventuali sconti maggiorati. Le richieste saranno accolte fino a esaurimento delle risorse, con le domande successive inserite in una lista d’attesa.
## Cosa devono fare i produttori
I produttori di elettrodomestici, a partire dal 23 ottobre, dovranno presentare la richiesta di adesione a Invitalia tramite PEC. Dopo i controlli necessari, Invitalia invierà a PagoPa i nominativi dei produttori autorizzati, i quali potranno così compilare l’elenco degli elettrodomestici ammessi alla campagna. Dopo aver completato la registrazione, i produttori riceveranno un link via email per accedere al portale e caricare i file con i dettagli dei loro prodotti.
## Le procedure per i venditori
A partire dal 27 ottobre, i venditori dovranno registrarsi e firmare un contratto nell’area riservata di PagoPa, accedendo con SPID o CIE. Sarà necessario registrare almeno un punto vendita, sia fisico che online, per essere inseriti nell’elenco consultabile dagli utenti. Se il venditore dispone di un e-commerce, gli acquirenti seguiranno le istruzioni online per inserire il codice del voucher. Per gli acquisti in negozio, l’operatore del punto vendita accederà al portale, selezionando il prodotto e inserendo il prezzo insieme al codice del voucher fornito dall’utente, verificando la corrispondenza con il codice fiscale solo se l’utente non utilizza l’app IO.