La settimana corrente riveste un’importanza fondamentale per la Manovra 2026, con la scadenza per la presentazione degli emendamenti che si avvicina rapidamente. Tuttavia, le modifiche che potrebbero essere apportate rimangono incerte e limitate, mentre il governo si prepara a finalizzare la legge di bilancio. Ecco una panoramica delle principali proposte e discussioni in corso.
Obiettivo: consolidare iper e super ammortamento
Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha espresso l’auspicio di un intervento legislativo sui periammortamenti e superammortamenti durante l’approvazione parlamentare della manovra. Queste misure, secondo Giorgetti, potrebbero stimolare automaticamente rinnovamenti e investimenti nel settore produttivo, offrendo agli investitori una maggiore certezza nel tempo. La proposta prevede di rendere tali misure pluriennali, aumentando così la capacità di programmazione degli investimenti a lungo termine.
Stop all’aumento delle tasse sugli affitti brevi
Nel disegno di legge di Bilancio resta fissata al 21% la cedolare secca per chi affitta unità abitative singole direttamente, mentre questa sale al 26% per gli affitti gestiti tramite intermediari o portali online. Tale misura ha suscitato malcontento in Forza Italia, contraria a qualsiasi incremento fiscale, e anche la Lega sta cercando di eliminare questa disposizione, segnalando un chiaro disaccordo tra le forze politiche al governo.
Flat tax per i giovani
Tra le proposte avanzate dalla Lega si distingue l’idea di una flat tax al 5% per i giovani fino a 30 anni assunti a tempo indeterminato. La proposta include inoltre un incentivo alla decontribuzione per le aziende che assumono, estendibile fino ai 36 anni per i giovani che rientrano in Italia dall’estero. Parallelamente, la Lega sta lavorando anche per ampliare la rottamazione delle cartelle esattoriali, con l’obiettivo di includere i contribuenti che hanno ricevuto accertamenti per vizi formali, soluzione che è attualmente sotto studio nel contesto della manovra.