Intro: La città di Roma e altre regioni italiane si preparano a una serie di scioperi che influenzeranno il trasporto pubblico e i settori pubblici e privati. A partire dal 9 dicembre 2023, i dipendenti dell’Atac interromperanno il servizio, seguiti da un’importante mobilitazione generale il 12 dicembre.
Trasporto Pubblico a Roma a Rischio
I lavoratori dell’Atac, il principale gestore di trasporto pubblico di Roma, incroceranno le braccia martedì 9 dicembre. Il sindacato unitario lavoratori (Sul) ha indetto lo sciopero, prevedendo fermate dalle 8:30 alle 17:00 e dalle 20:00 fino a fine servizio. Durante queste ore, i bus, tram, filobus, vetture elettriche e la metropolitana non saranno operativi, compromettendo significativamente la mobilità cittadina.
Il giorno seguente, mercoledì 10 dicembre, è previsto uno stop nazionale nel settore dell’igiene ambientale, colpendo la gestione dei rifiuti sia nelle aziende pubbliche che private. Questa protesta è promossa dai sindacati Fp Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Fiadel, evidenziando tensioni crescenti nel settore lavorativo.
Sciopero Generale del 12 Dicembre
Un altro importante evento si svolgerà il 12 dicembre, quando la CGIL proclamerà uno sciopero generale in tutti i settori pubblici e privati. Le manifestazioni si svolgeranno in diverse regioni italiane, con un momento clou che avrà luogo a Firenze. Qui, il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, parteciperà a un corteo che partirà da piazza Santa Maria Novella alle 9, culminando con un comizio in piazza del Carmine.
Questa mobilitazione è motivata dalla richiesta di una revisione della Legge di Bilancio, considerata ingiusta dai manifestanti. La durata dell’astensione dal lavoro sarà per l’intera giornata, colpendo in particolare i settori sotto l’ambito della legge n.146/90 che prevede la garanzia delle prestazioni indispensabili. Nel settore ferroviario, lo sciopero si articolerà dalle ore 00:01 alle 21:00 del 12 dicembre.