Il governo italiano, guidato da Giorgia Meloni, ha recentemente fornito un aggiornamento sui provvedimenti attuativi delle leggi adottate nel 2025. Con un’analisi regolarmente attesa, è emerso un quadro che evidenzia i progressi e i ritardi dell’esecutivo, particolarmente significativi in un momento politico di grande importanza.
## Lo smaltimento delle precedenti legislature
Secondo l’ultima relazione del Dipartimento per il Programma di Governo, la situazione si complica ulteriormente se si considerano anche i decreti attuativi ereditati dai precedenti governi. Al 31 dicembre 2025, i decreti adottati ammontano a 1.077, mentre 490 atti restano in attesa di attuazione, portando il tasso complessivo al 68,7%.
## La classifica dei ministeri
Osservando più da vicino l’operato dei singoli ministeri, emerge un quadro diversificato sulla capacità di attuazione delle leggi. Se ci limitiamo ad analizzare solo i decreti dell’attuale governo e consideriamo esclusivamente i ministeri che avevano da adottare oltre 30 atti, i risultati evidenziano un disparato andamento. In cima alla classifica troviamo il Ministero dell’Interno, il Ministero per le Imprese e il Made in Italy, e il Ministero dell’Istruzione, tutti con un tasso di attuazione superiore al 70%. Al contempo, i ministeri della Salute e dell’Ambiente si collocano negli ultimi posti, con percentuali poco superiori al 50%.
Questo report non solo riflette l’efficacia delle politiche governative ma indica anche le aree in cui è necessario intensificare gli sforzi per garantire un’implementazione uniforme e tempestiva delle leggi.