Isee, oggi è l'ultimo giorno per presentare la domanda: scopri come sfruttare al massimo le nuove regole della Manovra!

Febbraio 28, 2026

Giuseppe Baroni

Isee, oggi è l’ultimo giorno per presentare la domanda: scopri come sfruttare al massimo le nuove regole della Manovra!

Oggi, 28 febbraio, rappresenta l’ultimo giorno utile per la presentazione della Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), cruciale per accedere alle agevolazioni economiche previste nella recente legge di Bilancio. Questa scadenza potrebbe avere un impatto significativo sulle possibilità di ottenere supporto finanziario da parte dello Stato, dato l’adeguamento delle modalità di calcolo dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee).

Le novità in manovra

Il recente intervento legislativo ha apportato modifiche significative alle modalità di calcolo dell’Isee. Tra le principali novità si distingue l’innalzamento della franchigia sul valore dell’abitazione principale, che ora ammonta a 91.500 euro, e a 120.000 euro per i nuclei familiari residenti nelle 14 Città metropolitane. In aggiunta, è prevista una maggiorazione di 2.500 euro per ogni figlio convivente oltre il primo.

Le scale di equivalenza subiscono anch’esse una revisione: si introduce una maggiore considerazione per le famiglie con più figli, con valori che arrivano fino a 0,55 per nuclei con almeno cinque figli. Pertanto, si evidenzia un incremento per i nuclei con due e tre figli, con una maggiorazione specifica che facilita l’accesso agli aiuti.

Per quanto riguarda le Dsu precompilate, è confermata l’esclusione automatica dai beni mobiliari di titoli di Stato e buoni fruttiferi postali, fino a un limite di 50.000 euro per nucleo familiare. Tuttavia, nel caso in cui la Dsu venga presentata con autodichiarazione, la responsabilità di tale esclusione ricade sul dichiarante.

L’Assegno unico

Queste modifiche si ripercuotono direttamente sull’entità delle agevolazioni economiche per le famiglie, tra cui spicca l’Assegno unico di inclusione. In assenza della Dsu, l’INPS procederà a erogare l’assegno al minimo, che ammonta a 58,3 euro per ogni figlio. Gli effetti delle nuove disposizioni legislative evidenziano l’importanza di presentare la Dsu per garantire un sostegno finanziario adeguato e accessibile.

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