La Camera Approva il Decreto per il Salario Giusto e gli Incentivi Occupazionali
La Camera dei Deputati ha dato il via libera al decreto legge che introduce misure urgenti riguardanti il salario giusto, incentivi per l’occupazione e la lotta contro il caporalato digitale. Con 137 voti favorevoli, il provvedimento è stato approvato e ora passerà al Senato, dove dovrà essere convertito in legge entro il 29 giugno per evitare la sua decadenza. L’intervento prevede finanziamenti di circa 1 miliardo di euro e si concentra su diversi aspetti cruciali del mercato del lavoro.
Nuovi Incentivi per la Stabilità Lavorativa
Il decreto introduce un pacchetto di incentivi per promuovere la stabilità dell’occupazione. Un elemento chiave è l’esonero contributivo totale per 24 mesi, valido fino a un massimo di 500 euro mensili, per i datori di lavoro che trasformano contratti a termine, della durata non superiore a 12 mesi, in contratti a tempo indeterminato. Questa misura si indirizza esclusivamente a lavoratori non dirigenziali, che al momento della trasformazione non hanno superato i 35 anni e che non hanno mai avuto un lavoro a tempo indeterminato.
Le trasformazioni devono avvenire nel periodo compreso tra il 1° agosto e il 31 dicembre 2026, sempre che i contratto siano stati instaurati entro il 30 aprile 2026. Inoltre, per incentivare le assunzioni di giovani under 35, il decreto estende il bonus previsto dal decreto Coesione, fissandolo ora a dicembre e garantendo uno sgravio totale di 500 euro per 24 mesi.
Misure Specifiche per Donne e Lavoratori Svantaggiati
Il decreto dedica particolare attenzione alle donne disoccupate e inoccupate di qualsiasi età, offrendo uno sgravio contributivo di 24 mesi fino a 650 euro al mese. Se la lavoratrice è residente nelle regioni della Zes Unica, il valore dell’agevolazione sale a 800 euro. Analogamente ai giovani, l’assunzione di donne in categorie svantaggiate garantirà un esonero di 12 mesi, ma richiede all’azienda un incremento netto dell’occupazione.
Per le assunzioni nelle aree della Zes Unica, gli datori di lavoro con un massimo di 10 dipendenti potranno beneficiare di esenzioni di 650 euro per 24 mesi, con particolare attenzione a chi ha compiuto 35 anni e risulta disoccupato da almeno 24 mesi. Le nuove misure si pongono l’obiettivo di incentivare non solo l’occupazione giovanile ma anche di colmare il divario di genere nel mercato del lavoro.