Il decreto accise ter ha superato con successo la prima lettura al Senato e si appresta a ricevere l’approvazione definitiva alla Camera entro il 29 giugno. Oltre alle misure fiscali che porteranno vantaggi a milioni di partite IVA, il decreto introduce anche nuove norme sul telemarketing e un sostegno per le Acciaierie d’Italia.
## Modifiche significative alla rottamazione quinquies
Il nuovo decreto modifica il calendario per la rottamazione quinquies riguardante multe, tributi locali come l’IMU e la TARI. Il termine per le adesioni da parte degli enti è stato posticipato dal 30 giugno al 31 luglio. Bisogna che il Comune pubblichi il provvedimento sul proprio sito e lo comunichi all’agente della riscossione entro questa nuova scadenza. La finestra per la dichiarazione dei contribuenti si estende ora dal 16 ottobre al 15 dicembre, e la scadenza per la prima o unica rata è rimandata al 31 marzo 2027. L’ANCI ha segnalato che il termine originale del 30 giugno era troppo ravvicinato, specialmente per gli enti coinvolti nelle elezioni locali di maggio e giugno.
## Nuove norme sul telemarketing
Un’importante modifica al decreto include l’estensione del divieto di telefonate commerciali indesiderate al settore delle telecomunicazioni. La nuova normativa prevede che le comunicazioni telefoniche con i consumatori possano avvenire solo se richieste direttamente dal consumatore o se quest’ultimo ha dato il consenso a ricevere offerte commerciali. Le chiamate dovranno essere effettuate da professionisti identificabili tramite un numero univoco, pena la nullità dei contratti stipulati in tali circostanze. I senatori della Lega, Massimo Garavaglia e Giorgio Maria Bergesio, hanno definito l’emendamento come un passo importante a tutela dei cittadini contro telefonate invasive e ingannevoli.
## Estensione del tax credit per carburanti
Infine, il credito d’imposta introdotto per sostenere il settore dell’autotrasporto in relazione all’aumento dei costi del carburante sarà ora esteso anche agli autobus di linea per il trasporto passeggeri. Questo intervento sarà realizzato mantenendo inalterate le risorse disponibili, che ammontano attualmente a 300 milioni di euro, grazie a emendamenti bipartisan.