Elettricità: l'Italia paga quasi il doppio di Francia e Spagna a causa della sua drammatica dipendenza dal gas!

Luglio 5, 2026

Giuseppe Baroni

Elettricità: l’Italia paga quasi il doppio di Francia e Spagna a causa della sua drammatica dipendenza dal gas!

L’andamento dei Prezzi dell’Elettricità in Italia nel 2025

Il mercato elettrico italiano ha registrato nel 2025 un incremento significativo del Prezzo Unico Nazionale (Pun), attestandosi a 115,9 €/MWh, il livello più elevato tra le principali borse europee. Il presidente dell’Arera ha fatto luce su questa situazione durante la presentazione della Relazione annuale in Parlamento, mettendo in evidenza le cause di questo aumento e le sue implicazioni per i consumatori.

Maggiore differenza rispetto a Francia e Spagna

Il confronto con i principali Paesi europei mostra chiaramente la posizione dell’Italia; la Francia ha un Pun di 61,1 €/MWh e la Spagna di 65,3 €/MWh. Secondo il presidente Dell’Acqua, il fattore determinante di questa disparità è la marcata dipendenza del sistema elettrico italiano dalla generazione a gas. Nonostante le energie rinnovabili rappresentino ormai il 48% della produzione nazionale, il gas continua a influenzare significativamente il prezzo all’ingrosso dell’elettricità.

Questa analisi è condivisa anche da Elettricità Futura, che sottolinea come uno dei compiti fondamentali dell’Arera sia quello di garantire la sostenibilità delle imprese produttrici, i cui margini sono comparabili a quelli delle aziende europee.

L’impatto sui consumatori

Il rincaro dei prezzi si riflette direttamente sulle bollette degli utenti finali. Nel 2025, il costo dell’elettricità per le famiglie, sebbene in calo dell’1,6% (a 35,12 c€/kWh), rimane comunque il 13% sopra la media dell’Area euro. Questo comporta un differenziale di 4,03 c€/kWh, principalmente attribuibile alla parte energia, che supera di 5,68 c€/kWh la media europea.

A partire dal 1° gennaio 2026, un cliente domestico in condizioni di vulnerabilità che beneficia della maggiore tutela paga 25,2 c€/kWh al netto delle imposte (27,97 c€/kWh comprese). Per il Servizio a tutele graduali, il prezzo scende a 22,8 c€/kWh (25,3 c€/kWh incluse). È importante notare che entrambe le tariffe risultano più vantaggiose rispetto al mercato libero, che nel 2025 mostra valori superiori ai prezzi stabiliti per la tutela in tutte le categorie di consumo domestico.

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