Addio alle accise: come i prezzi si trasformeranno!

Agosto 9, 2026

Giuseppe Baroni

Addio alle accise: come i prezzi si trasformeranno!

Con l’entrata in vigore della tassazione ordinaria, a partire da sabato scorso, gli automobilisti italiani si trovano a fronteggiare un aumento delle accise e dell’IVA sui carburanti. Questa decisione del Governo riporta i prezzi dei combustibili ai livelli pre-sconto, che non si registravano dal 18 marzo scorso.

Ritorno alla tassazione ordinaria

Il taglio di 6,1 centesimi al litro applicato sulle accise e sull’IVA è terminato, ripristinando le normali aliquote fiscali. L’aumento dei prezzi al barile del petrolio, che ha raggiunto attualmente i 70 dollari, ha portato l’Esecutivo a non prolungare la misura di sostegno agli automobilisti. Questa decisione si colloca in un contesto più ampio di tensioni geopolitiche che avevano enormemente influenzato i costi.

Le rilevazioni della Commissione europea

Le nuove accise sul gasolio sono tornate a essere di 67,2 centesimi al litro, e insieme all’IVA, la pressione fiscale complessiva supera l’euro per litro. Secondo l’ultima analisi della Commissione europea, l’Italia ritorna così a occupare il primo posto nella classifica della tassazione sul diesel in Europa. Solo qualche settimana fa, con il taglio ancora in vigore, l’Italia si posizionava al secondo posto, dietro la Danimarca.

La situazione per la benzina

Anche la benzina fa registrare un’evoluzione simile: dal gennaio scorso, l’accisa sulla benzina è stata allineata a quella del gasolio, tornando ora a un livello di tassazione pieno. Con questi sviluppi, l’Italia scala la graduatoria, attestandosi al sesto posto per quanto riguarda il carico fiscale sulla benzina. Al primo posto rimangono i Paesi Bassi, seguiti da Danimarca, Finlandia, Grecia e Francia.

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I prezzi comunque sotto i due euro

Le prime rilevazioni dei prezzi indicano un incremento, seppur modesto, sia per la benzina che per il gasolio. Tuttavia, entrambi i combustibili rimangono al di sotto della soglia psicologica dei due euro al litro, con la benzina a circa 1,841 euro e il gasolio a 1,922 euro.

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