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La festa dei piccoli comuni Dalle Dolomiti al Salento, dalle Madonie alla Maremma, si rinnova domenica 21 «Piccola grande Italia», l'appuntamento organizzato da Legambiente per scoprire il Bel Paese autentico e spesso sconosciuto dei piccoli Comuni, una costellazione solo in apparenza minore dove vivono circa 10 milioni di persone e che brilla per la straordinaria varietà naturale, gastronomica e culturale. L'evento anche quest'anno è realizzato sotto l'Alto patronato del Presidente della Repubblica e con il contributo di Enel e conta sulla collaborazione dell'Anci, l'Associazione dei Comuni italiani, e su un vasto Comitato promotore costituito da diversi soggetti istituzionali, sociali, culturali ed economici. L'intera giornata sarà animata da numerosi eventi e per saperne di più si può consultare il sito internet www.legambiente.com, oppure telefonare allo 06/86268388. Per quanto riguarda la nostra provincia, al momento sono solo Castronno e Veddasca ad aver aderito ufficialmente all'inziativa. Nella prima cittadina a metà strada tra Varese e Gallarate la giornata comincia alle 15 con una biciclettata, per proseguire con un pomeriggio di gioco dedicato ai bambini, l'esibizione della banda e, infine, la cena con prodotti tipici organizzata da! Gruppo Smile. Il Comune di Veddasca, invece, propone un'escursione attraverso il torrente dona e la mulattiera di 1500 gradini che poiia al celebre borgo di Monteviasco, ma anche una visita alle case in sasso di Biegno e al Museo di attrezzi e utensili della montagna dei primi del Novecento; segue un'escursione fino al Monte Tamaro per una visita golosa all'agriturismo Pian di Lares (formaggetta del Luinese, salumi tipici, violino di capra nera di Verzasca).
Il traforo ha un secolo Il traforo ferroviario del Sempione compie un secolo. Da quando, l'1 giugno 1906, il primo treno a vapore fischiò festante uscendo da Iselle, dalle due gallerie sotto il monte Leone sono transitati milioni di persone e di merci di ogni tipo. Grandi festeggiamenti sono in programma il 19 maggio a Domodossola e Briga alla presenza di alte autorità, ma anche sabato 20 e domenica 21 con spettacoli, esibizioni e degustazioni di prodotti tipici dentro e intorno alle stazione ferroviarie. La festa diventa doppia domenica per il passaggio pomeridiano del Giro d'Italia, che arriva a Domodossola dopo aver attraversato il Passo del Sempione. Info 0324/4921.
I 'Viaggi delle muse' Quattro itinerari alla scoperta del lago Maggiore: sono i «Viaggi delle muse», o «Muse's lake», cominciati l'ultima settimana di aprile con «Nebbie e Nebbioli» e ora, dal 18 al 21 maggio, alle prese con «L'aria della sponda magra: viaggio nelle terre dell'umorismo varesino» tra Piero Chiara e un grande esperto di mutande! Dall'8 all'11 giugno, invece si visitano gli atelier di pittori varesinie verbanesi mentre dal 13 al 16 luglio si parte alla scoperta delle terre dei comici (Luino, Portovaltravaglia). Testimonial d'eccezione Nanni Svampa, cabarettista e gran conoscitore di usi e costumi locali. Info 0331/920120, Angleria Tour di Sesto Calende.
Gita golosa
Tris di prelibatezze in Carnia Quattro giornate all'insegna della gastronomia carnica primaverile, basata su un tris di vegetali spontanei che vengono raccolti tra i boschi e le vette alpine dello Zoncolan: gli asparagi di bosco, il radicchio di montagna e i funghi di primavera: le morchelle e il fungo di San Giorgio. E' questa la proposta che Arta Terme, in provincia di Udine, riserva, da sabato 20 a martedì 23 maggio, ai visitatori della «Festa dell'asparago di bosco, del radicchio di montagna e dei funghi di primavera», la tradizionale kermesse dedicata alle primizie primaverili della Carnia organizzata dal Consorzio ArtaTur. Un appuntamento dedicato alla degustazione di prelibatezze come le morchelle ripiene di carne ed erbe di bosco, l'orzotto agli asparagi di bosco, dal gusto amarognolo e deciso, e il coriaceo radicchio di montagna - che cresce solo sopra i mille metri di quota -pastellato e fritto. Accanto ai vari menù, in occasione della Festa, vengono organizzate escursioni guidate nei boschi, passeggiate su i sentieri di fondovalle a piedi e a cavallo, pranzi in baita, musica in piazza, spettacoli, racconti e fiabe di un tempo (nella «Cort di Nelut») mercatini gastronomici e mostre di erbe selvatiche. Per l'intero fine settimana, Arta Tur e Terme di Arta hanno preparato proposte con hotel o agriturismo per due giorni ed entrata alle Terme, per un bagno termale con idromassaggio, peeling corpo con fango termale, massaggio purificante agli olì essenziali, cura idropinica e tisana. Info 800332330; 0433/929714; www.artatur.it.
GHIOTTONERIE
Degustazione Onav - E' in programma venerdì 19 (ore 21), al Grand Hotel Palace di Varese, la degustazione sul tema «Verticale di Lugana: una perla dell'enologia lombarda» a cura dell'Onav varesina. Info www.onavlombardia.it, .
Festa di Borgo Rovereto Domenica 21 maggio a Borgo Rovereto (Alessandria) si svolge la «Festa di Borgo Rovereto»: bancarelle con prodotti alimentari e artigianali, attività di animazione e negozi aperti.
Lungo il Rodano - Lunedì 15 all'hotel Johnny di Milano (via Prati 6) il Movimento turismo del vino lombardo organizza una chiacchierata sulla zona di produzione con degustazione commentata e interattiva di due vini francesi e di uno italiano. Info 329/0209509.
Vino in Villa - Appuntamento sabato 20 e domenica 21 al Castello di San Salvatore di Susegana - Treviso con « Vino in Villa» organizzato dal consorzio per la tutela del Prosecco doc di Conegliano e Valdobbiadene. In vetrina più di 70 produttori, possibilità di assaggiare la produzione enologica d'Oltreoceano. Incontri e simposi. Per chi vuole conoscere il territorio: www.marcatreviso.it Info 347/8989027, www.prosecco.it.Guida alle città del vino Firma l'edizione del 2006 della «Guida alle città del vino 2006» il giornalista enogastro-nomico Paolo Massobrio, direttore di Papillon e autore de «Il golosario», la guida alle mille e più cose buone d'Italia. Da giugno in libreria.
Swissminiatur, un fascino in scala
I monumenti e la rigogliosa natura del Canton Ticino sono a portata di mano, nel vero senso della parola. Perché «Swissminiatur» di Melide è un piccolo incanto nel quale sono riprodotti gli edifici caratteristici della Svizzera, le sue piazze, i suoi castelli, ma anche i laghi e i monti con fedeltà assoluta nei 130 modelli presenti e nel loro ricchissimo contorno. L'esposizione è aperta sino alla fine del mese di ottobre e racchiude la storia e la tradizione artistica di un paese, ma anche le sue atmosfere, in un percorso di scoperta per grandi e piccini. Non manca lo spazio dedicato ai treni, un'altra grande tradizione elvetica, con addirittura tre chilometri e mezzo di minirotaie popolate da 18 treni, senza dimenticare funicolari, teleferiche e battelli. Si diceva del verde: sono ben 1500 le piante e 15mila i fiori che si possono ammirare in questo piccolo paradiso. Il biglietto d'ingresso costa 10 euro per gli adulti e 6,60 per i bambini, a cui disposizione c'è anche un parco giochi. Tanti anche gli eventi e le occasioni. Venerdì 19 sarà la volta di «Giocoliadi» all'insegna del le gare sportive, mentre domenica 21 scatta «Musei e giovani», con l'esposizione delle opere dell'artista Sferico nel parco.
Galleria da gustare
Lo spazio dedicato alla scoperta si trova a Poliego. Qui sorge l'Infocentro Gottardo Sud, una moderna struttura dotata delle più avanzate tecnologie che offre una panoramica sul cantiere della nuova trasversale Alp Transit Uno spazio costruito utilizzando i residui di scavo e pronto a illustrare le tematiche relative agli scavi di gallerie, quindi al rispetto dell'ambiente pur nella ricerca della più funzionale mobilità. In più tante opportunità per conoscere la storia svizzera e avvicinarsi alle sue tradizioni, anche quelle cultinarie. Non a caso per tutto il mese di maggio è in corso la «Rassegna Gastronomica delle Tre Valli».
I segreti del Gambarogno
C'è una natura da gustare, un panorama da scoprire e delle tradizioni da conoscere. C'è soprattutto la voglia eli stare assieme, immersi in un ambiente che invita al relax, nell'offerta turistica che arriva dal Gambarogno, la zona ticinese che s'affaccia sulla riva sinistra del Lago Maggiore. Basta scegliere uno dei tanti punti che rendono fiorente e rigogliosa la riviera per accorgersi di quanto fascino accompagni questa zona. La quale, proprio in questa domenica di metà maggio, diventa anche la patria dello sport, con l'organizzazione della ventiseiesima edizione del Giro ciclistico del Gambarogno, con partenza da Magadino (dove si trovano le famosissime «Bolle») e arrivo a Piazzogna, a due passi dal ricco Parco Botanico che offre tra l'altro una suggestiva esposizione di camelie. Ma anche la cultura è di casa: sale infatti l'attesa per il Festival Organistico che, per tutto il mese di luglio, trasformerà quest'angolo di Svizzera nella capitale mondiale di questo strumento.
Un giorno sul Lema E' la natura la grande protagonista del Maicantone. Un angolo di Svizzera ancora incontaminato che cerca di catturare il visitatore con offerte e suggestioni sempre nuove. Il fiore all'occhiello della nuova stagione si trova sul Monte Lema, piccola perla del Canton Ticino, raggiungile ogni giorno dalle 9 alle 17 grazie alla comoda funivia. E sulla vetta, ad accogliere i visitatori, ecco il rinnovato ristorante con un ricco menù tradizionale che delizia il palato, mentre lo sguardo è abbagliato da un incantevole panorama. Ma questa è anche la patria di escursioni e sport, senza dimenticare l'osservatorio astronomico che, per venerdì 19 e sabato 20, propone due serate speciali alle ore 21.
Dolce e Generoso Si può scegliere di avventurarsi dentro h suggestiva Grotta dell'Orso, oppure dedicarsi a un soggiorno dì completo relax. O ancora gettarsi nei proprio sport preferito e sfruttare 10 storico treno a vapore di fine ottocento (il più vecchio in circolazione in Svizzera) per attraversare dolcemente la natura. Quel che è certo è che le opportunità non mancano davvero sui 1704 metri del Monte Generoso, un luogo che offre numerosi ambiti di svago e scoperta.
Il luogo, preso d'assalto dagli amanti del parapendio, è anche un piccolo paradiso dal punto di vista gastronomico. Il tutto, comunque, all'insegna delle tradizioni, come quella che ogni sabato porta a organizzare una «serata ticinese», oppure la degustazione dei vini in vetta in concomitanza coi 100 anni del Merlot.
A Milano è arrivato Ciro il cucciolo di dinasauro Ciro, scientificamente noto come Scipionyx samniticus, è il dinosauro che nel 1998 attirò l'attenzione di tutto il mondo per il suo eccezionale stato di conservazione. Ancora oggi, oltre a essere un esemplare immaturo, un raro «cucciolo» appartenente a una nuova specie, resta l'unico dinosauro al mondo in cui siano fossilizzati e ben visibili gli organi interni. In mostra al Museo di storia naturale di Milano (corso Venezia 55) sino a maggio 2007, una visita a Ciro è davvero un'occasione da non perdere, anche perché, oltre a lui, è possibile ammirare tutti i fossili più importanti estratti dal giacimento di Pietraroia dal 1978, nonché l'enorme muso del più grande predatore di tutti i tempi, lo Spinosaurus aegyptiacus, lo stesso che Steven Spielberg in «Jurassic Park III» realizza giustamente più grande del temibile Tyrannosaurus rex. Questo fossile, per esempio, appartiene a un esemplare lungo 17 metri e pesante 9 tonnellate. Informazioni allo 02/88463295.
Così va in scena il passato Domenica 21 a partire dalle 15 la splendida Villa Della Porta Bozzolo di Casalzuigno sarà teatro de «Il contado e la villa», una particolare visita guidata che prevede la messa in scena in costume della storia della dimora e dei personaggi che l'hanno abitata. L'iniziativa voluta dal Fai (Fondo ambiente italiano), e pensata per piacere ad adulti e bambini, permetterà a tutti i presenti di compiere un vero e proprio salto temporale sin dentro le consuetudini e i misteri della Villa, sorta nel '500 come casa di campagna e divenuta poi nobile dimora di rappresentanza. In entrambe le giornate sono previsti due turni di rappresentazioni (ore 15 e ore 16.45) per ottanta persone circa. Tutti gli «spettacoli» sono interpretati dagli studenti del corso di perfezionamento in educazione alla teatralità dell'università Cattolica di Milano e dagli allievi del Crt Teatro-Educazione Scuola civica di Fagnano Olona. Il coordinamento è affidato a Gaetano Oliva, docente di Storia del teatro e dello spettacolo alla Cattolica Milano, Brescia e Piacenza. I costumi e le maschere degli attori, realizzati con il coordinamento dello stilista Gianni Tolentino, sono frutto di un'attenta e minuziosa ricerca da parte della scenografa Ines Capellari, con la collaborazione di Elisa Ferdani e degli studenti di Oliva, mentre il testo è stato curato da Serena Pilotto; repliche previste l'1 e il 22 luglio. Ingresso adulti 6 euro, ragazzi 3,50; informazioni al numero di telefono 0332/624136 e nel sito www.fondoambiente.it.
AUTORI E LETTORI ANCHE A SAMARATE Libri in piazza anche a Samarate dal 19 al 28 maggio per la nuova edizione di «Librando», manifestazione ricca di letteratura, cabaret e musica. Tanti e prestigiosi gli ospiti attesi: sabato 20 alle ore 18 Guido Bagatta presenta il suo libro «Little Luca e la maschera meravigliosa», mentre alle 21 il comico Alberto Patrucco parla del suo «Vedo buio!». Domenica 21 Paola Calvetti presenta il suo ultimo libro «Perché tu mi hai sorriso», mentre il 22 il magistrato Livia Pomodoro, presidente del Tribunale dei minori, presenta «A quattordici smetto». E se il 23 maggio Alice Werblosky e Carla Cheto illustrano «Siamo così. Un giorno nella vita dell'Italia attraverso le storie di ventiquattro donne», il 26 Marco Travaglio parla del libro che ha scritto con Peter Gomez «Le mille balle blu» e il 28 Curzio Maltese chiude la manifestazione presentando la sua ultima fatica letteraria «Come ti sei ridotto. Modesta proposta di sopravvivenza al declino della nazione». L'intero calendario nel sito www.librandosamarate.it.
Varese, 'Amor di libro' scende in piazza S'inaugura sabato 20 alle ore 18 con la presentazione del libro di Lucarelli e Picozzi «Tracce criminali. Storie di omicidi imperfetti» l'ottava edizione di «Amor di libro», la kermesse varesina dedicata al piacere della lettura e degli incontri con gli scrittori. Nella rediviva tensostruttura di piazza Monte Grappa lo psichiatra e criminologo Massimo Picozzi parlerà del libro con Giuseppe Armocida, direttore del dipartimento di medicina e sanità pubblica all'Università dell'Insubria. In serata, dalle ore 21, è invece in programma lo spettacolo teatrale «Una falciola di terra» tratto dal «Diario» di Guido Morselli (elaborazione drammaturgica di Adriano Gallina, interpretazione di Michele Bottini, attore varesino). Ricco e variegato il calendario degli appuntamenti: domenica 21 alle 18 il poeta Cesare Viviani presenta il suo ultimo lavoro «La forma della vita», lunedì 22 Roberto Gervaso traccia un profilo della scrittrice Liala, martedì 23 il varesino Antonio Zamberletti presenta il suo nuovo giallo «I duri non piangono», mentre alle 21 Luca Goldoni racconta il suo «Appena ieri. Come non siamo cambiati». Ad «Amor di libro» sono attesi anche Pierangelo Buttafuoco con il suo bestseller «Le uova del drago» (il 25), Piergiorgio Odifreddi (il 26), Massimo Fini (lunedì 29), Vincenzo Cerami (il 30), Gian Antonio Stella nell'inedita veste di voce narrante per il suo spettacolo di teatro civile «Il maestro magro» (il 31) e Gad Lerner (1 giugno).
Rinasce la via Francigena Novecento chilometri, dalla Valle d'Aosta a Roma, immersi nell'atmosfera del Medioevo, tra pievi romaniche, antichi borghi e panorami incantevoli. E' la via Francigena, l'antica strada dei pellegrini che mille anni fa collegava Canterbury a Roma, «tornata alla luce» dopo un paziente lavoro di rilevamento e mappatura. Il tracciato si svolge per la maggior parte su carrarecce, sentieri e strade asfaltate poco trafficate. E' un itinerario prevalentemente in sicurezza, a eccezione di pochi e brevi tratti su strade di grande traffico, segnalati sulle schede descrittive. La segnaletica è presente solo in parte (dal Gran San Bernardo ad Aosta, da Fornovo a Pontremoli, da Aulla a Sarzana, da San Miniato a Siena, da Acquapendente a Montefiascone) ed è caratterizzata dal simbolo del pellegrino Romeo. «Applicando il concetto di area strada - spiega Alberto Conte, che ha curato il lavoro di mappatura - è stato scelto per ogni tratta il migliore tracciato possibile in sicurezza che meno si discosta dagli antichi percorsi. Il risultato è un itinerario di 900 chilomteri che possono essere percorsi in quaranta tappe, aumentabili o diminuibili secondo il livello di allenamento e la disponibilità delle strutture ricettive». La via Francigena collega sette regioni, 16 province e 145 comuni e alla definizione del suo tracciato hanno contribuito anche confraternite di pellegrini, associazioni escursionistiche e singoli appassionati. La rilevazione e mappatura del percorso, scaricabile anche dal portale dell'Associazione www.viafrancigena.eu, ha ricevuto l'alto Patronato del presidente della Repubblica e il patrocinio di diversi soggetti istituzionali, tra cui l'Istituto europeo degli Itinerari culturali di Lussemburgo, il ministero delle Attività Produttive e quello per i Beni e le Attività Culturali.
Fotografa il Giro Il comitato che organizza il passaggio del Giro d'Italia in Valdossola a fine maggio propone un concorso fotografico intitolato «Il Giro d'Italia: di atleti, il pubblico e l'ambiente». Il concorso è gratuito e aperto a tutti i fotoamatori. Il tema può essere sviluppato nella più ampia autonomia interpretativa con un massimo di quattro opere per ciascuna delle due sezioni, stampe in bianco e nero e a colori. Le opere dovranno pervenire entro il 19 giugno all'ufficio Cultura e Turismo del Comune di Domodossola, in via Rosmini 12, alla c.a. di Alessandra Lavrano. I premi per ciascuna sezione sono di 350, 250 e 150 euro, più un soggiorno per una persona in un noto albergo della zona. Informazioni più precise sul sito www.tappegirovco.it, o al numero telefonico 0324/249001, ufficio Cultura Domodossola.
VIAGGI NEL VARESOTTO
Oscar Wilde disse che un vero viaggio di scoperta non è cercare nuove terre ma avere nuovi occhi. Ed è proprio con nuovi occhi che la neonata associazione varesina «Viaggi e idee» si propone di far conoscere i luoghi più belli, spesso anche poco conosciuti, della provincia di Varese. Architetture e paesaggi, ma anche arte e gastronomia. In calendario itineran culturali, religiosi, naturalistici accompagnati da professionisti autorizzati dalla Regione Lombardia. Si comincia sabato 13 e domenica 14 maggio con «Un giro intorno al Lago ai Varese»: in poco più di trenta chilometri un'escursione nel tempo per oltre 5000 anni. Occasione per soffermarsi con il naso all'insù ad ammirare «Air Show 2006» la festa del ciclo che si svolgerà sopra Calcinate del Pesce. Altri appuntamenti, viaggio religioso all'Eremo di Santa Caterina del Sasso» (con uscita in barca sotto le stelle, 20 maggio), al Sacro Monte (21 maggio) e al centro storico di Varese. Info 0332/810546, .
DI QUA E DI LA'
Escursioni - Il gruppo escursionisti Valgrande propone per il 27 e il 28 maggio la gita «Liguria: il sentiero degli Alpini». Informazioni su questa e sulle altre iniziative sul sito www.pontevelinavco.it. Anche il consorzio guide Wilderness ha avviato la serie di escursioni estive: il 20 maggio, il 23 giugno e il 21 luglio propone «Cerchiam di notte le stregone delle grotte», escursione archeologica in Valstrona adatta anche ai ragazzi dai 12 anni in su; domenica 21 maggio propone invece «La grande guerra di Plutone», gita sul Montorfano, vicino a Gravellona Toce. Info www.guidewilderness.com.
Insieme nel futuro - E' il nome dell'associazione che organizza al parco giochi di Besozzo una tre giorni (19/21 maggio) di volontariato, musica live e stand gastronomici; info 339/8105527.
Frecce Tricolori/2 - Nell'ambito della tre giorni dedicata al volo (19-21 maggio, aeroporto di Rivanazzano-Voghera), fiera aperta al grande pubblico sabato e domenica e, negli stessi giorni, spettacoli ed esibizioni di volo acrobatico cui partecipano anche le Frecce Tricolori
Tutti al museo - Giovedì 18, Giornata internazionale dei musei, si accede alle mostre e alle esibizioni permanenti con ingresso ridotto.
Eventi a Ranco - Venerdì 19 alle ore 18 sul lungolago festa austriaca con degustazioni di vini e cibi tipici; sabato 20 maratonina del lago Maggiore di Km21; www.comune.ranco.va.it.
Missione giovani - Il Decanato di Varese e la basilica di San Vittore organizzano sino al 24 maggio iniziati ve serali (cineforum, teatro di strada, conferenze) all'insegna della riscoperta del mistero cristiano, li 24 maggio alle 18.30 arriva anche il cardinale Ersilio Tonini.
Fumetto International - Dal 18 maggio alla Triennale di Milano la prima esposizione italiana che indaga in modo scientifico le differenti culture del fumetto contemporaneo internazionale. Due le aree tematiche: Grafic novel art e Asian wave. Orari: 10.30-20.30, chiuso lunedì, info 02/724341.
Sulle tracce di Mozart - Tre giorni di convegno internazionale e aperto a tutti dal 19 al 21 maggio al Castello Sforzesco di Milano; informazioni 02/83242478.
Caffè della cultura - «Margherite, Girometta»: a cura di Bruno Belli, i giovani scoprono e rileggono i classici in modo insolito con l'aiuto di alcuni attori. Venerdì 19 a Varese, pasticceria Angela Zamberletti di corso Matteotti, ore 17.30.
In bici a Busto Arsizio - Domenica 21 cicloturismo per le vie della città: itinerari a scelta, prenotazione obbligatoria allo 0331/323475
I salotti di Mdpr - Giovedì 18 alle 17.30 Marinella Alberini presenta il suo romanzo «Corano segreto» al varesino caffè Zamberletti di corso Matteotti; introduce Mauro della Porta Raffo.
Sahel, golfo di Guinea - E' il titolo della conferenza del 19 maggio alle 21 al Museo insubrico di storia naturale di Induno Olona; ingr. gratuito.
Giardini di San Remigio - Visite guidate al parco del la villa di Verbania Pallanza sono in programma il 20 e il 21 maggio; info 0323/503249.
Nati per leggere - L'approccio alla lettura dei piccolissimi spiegato da Enrico Colombo: sabato 20 alle 15.30 alla biblioteca Munari di Venegono Superiore.
Figli ed emozioni - Incontri alla Scuola media di Vedano Olona: mercoledì 17 (Tra paura e paure) e lunedì 29 (Emozioni distruttive nella pre-adolescenza); ore 21.
Castelli & Ville - Sino al 21 maggio ale Castello di Bornato (Brescia) si visita, domenica e festivi, la mostra «Le maschere della Commedia dell'arte», info 030/77501 01.
Oasi Zegna, vivere la natura a tutto tondo
Laboratorio all'aria aperta per gli amanti della natura, ma anche luogo dove praticare molteplici attività sportive, l'Oasi Zegna di Bielmonte (Biella) ha un obiettivo principe: la conservazione del delicato equilibrio naturale della montagna. In passato Bielmonte, che si affaccia a balconata sulla Pianura Padana, era luogo di alpeggi e quando Ermenegildo Zegna, legato alla sua terra, si impegnò nel progetto di tutela del territorio, riconobbe nel luogo un'interessante area adatta allo sviluppo naturalistico e turistico e si adoperò anche affinchè venissero mantenuti attivi gli alpeggi rimasti. Iniziative ed eventi per vivere l'oasi sono previsti a maggio. Ecco il calendario: 7 maggio giornata dedicata agli esperti di aeromodellismo con il Trofeo Oasi Zegna per alianti da pendio radiotelecomandati; 14 maggio escursione «Andar per erbe» con l'esperta di botanica e gastronomia; dal 15 maggio al 10 giugno spettacolare fioritura dei rododendri coltivati nella valle e lungo i primi tornanti della strada panoramica Zegna, tra Trivero e la Bocchetta di Cantera; 20 maggio uscita al canto dell'ornitologo, un'iniziativa speciale in compagnia di guide specializzate per ammirare e imparare a riconoscere splendidi esemplari di uccelli, migratori e non, nel loro habitat naturale; 27 maggio festa della transumanza, il momento in cui le mandrie lasciano le cascine di pianura, dove hanno trascorso l'inverno, per salire lentamente i versanti delle montagne e raggiungere gli alpeggi del periodo estivo. Per maggiori informazioni telefonare al l'ufficio turistico Oasi Zegna tel. 015/756129, o scrivere all'indirizzo di posta elettronica , oppure . Per saperne di più visitare il sito www.oasizegna.it.
Swissminiatur offre tante piccole suggestioni
Un piccolo mondo da scoprire e apprezzare. 'Swissminiatur' è un viaggio alla scoperta del paese elvetico, spaziando fra i suoi monumenti e una natura ancora rigogliosa, ma anche i castelli (3 sinistra quello di Thun), le case patrizie e le cattedrali (nell'immagine d destra quella che sorge a Basilea), offrendo uno spettacolo magnifico ai visitatori di tutte le età. Inaugurata nel 1959, l'area espositiva di Swissminiatur (in-fo 004191/6401060) si trova a Melide e già qui c'è la ricerca di grande fascino. Lo spazio, aperto sino al 29 ottobre dalle 9 alle 18, ospita circa 130 modelli, in scala 1:25, che rappresentano al meglio il territorio svizzero. Un paese che fa rima anche con trasporti efficienti ed ecco perché i tanti appassionati di ferromodellismo possono apprezzare i tre chilometri e mezzo di rotaie percorse da 18 treni ai quali si aggiungono funicolari, treni a cremagliera, telefèriche e battelli. In più spazio al verde con l'esposizione di 1500 piante e 15mila fiori. L'ingresso costa 10 euro per gli adulti e 6,60 per i bimbi, ai quali è dedicato un parco. Da maggio in poi è previsto un ricco cartellone di eventi per le famiglie.
In montagna con il Cai Le sezioni di Besozzo, Casorate Sempione, Gallarate, Sesto Calende, Somma Lombardo e Varano Borghi del Club alpino italiano (Cai) hanno organizzato un ricco programma di escursioni dedicato a coloro che desiderano avvicinarsi alla montagna in modo consapevole. Il programma - otto lezioni teoriche e sette pratiche con esercitazioni su splendidi percorsi alpini - si svolge dal 4 maggio all'1 luglio. A proposito def Cai di Gallarate (tel. 0331/797564), la sezione propone anche corsi di speleologia, roccia e alpinismo e, quasi ogni domenica, gite sociali su tutto l'arco alpino lombardo, piemontese e svizzero. A questa sezione appartengono il Rifugio Castiglioni dell'Alpe Devero a 1640 mt. (aperto tutto l'anno) e lo storico rifugio Pietro Crosta all'Alpe di Solcio sopra Varzo (1751 mt) che, dopo quattro anni di chiusura, viene riaperto a giugno rinnovato. In più, quattro bivacchi aperti tutto l'anno, tra cui il bivacco Belloni alla Roccia dei Camosci, Monte Rosa (2490 mt) e il Città di Gallarate allo Jagerhorn (3967 mt.). li programma escursionistico del Cai gallaratese per il 2006 è sontuoso: oltre trenta escursioni, alcune delle quali straordinarie, tra cui l'Ortles, i Laghi di Val Piora, il Pizzo del Diavolo di Malgina, la traversata San Bernardino. Gran parte delle escursioni sono accessibili a tutti, anche ai meno esperti, e condotte con grande cura. Annotiamo infine che è in preparazione anche una spedizione più impegnativa: lunga trenta giorni, prevede un trekking sulla cordiltera andina (Perù o Bolivia) e la salita ad alcune cime tra cui una di oltre seimila metri
Si riaprono le dimore del Fai
Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno, Villa Panza a Varese e il Monastero di Torba a Gornate Olona sono di nuovo aperte al pubblico dopo la chiusura invernale. Un'occasione per programmare gite e visite all'insegna del bello in ambienti di particolare interesse, e per partecipare agli eventi organizzati dal Fai nelle tre proprietà.
VILLA PANZA
La villa, famosa nel mondo per la collezione d'arte contemporanea che Giuseppe Panza di Biumo vi ha raccolto dagli anni Cinquanta, riapre i fastosi saloni e le scuderie dove sono esposte circa 150 opere di artisti contemporanei, oltre a ricchi arredi e a una preziosa raccolta di arte africana e precolombiana. E dopo tre anni torna in esposizione la grande ruota di Puryear nella scuderia grande. Ogni mercoledì dall'8 marzo al 12 aprile, inoltre, si terrà un corso dedicato al la storia dell'arte contemporanea. La villa è aperta dalle 10 alle 18 tranne lunedì, ingresso 8 euro, solo parco 2 euro. Per info e prenotazioni 0332/283960.
Il tesoro (nascosto) di Villa Cagnola
Un piccolo tesoro dell'arte costituito da dipinti, ceramiche, sculture, arazzi e pezzi d'arredamento antichi nel cuore del Varesotto, precisamente a Villa Cagnola di Gazzada, a due passi dal capoluogo. In verità il tesoro è un pò nascosto, nel senso che la visita alle opere d'arte custodite nella villa non è immediata e per potervi accedere è indispensabile prenotare con diversi giorni d'anticipo. Precisamente il numero minimo dei visitatori deve essere di 10 persone e il prezzo d'ingresso è di 5 euro a testa: il necessario per ripagare la guida che accompagnerà il gruppo attraverso le sale del museo. Amici, parenti o semplici appassionati in numero sufficiente possono quindi inserire questa gita nel loro calendario telefonando almeno una quindicina di giorni prima al Museo di Villa Gagnola (0332/461304) e confermare la prenotazione con due righe scritte all'indirizzo mail . Per chi riuscirà a superare questa trafila in verità piuttosto laboriosa - a questo proposito la speranza è che l'organizzazione riesca a snellire al più presto l'iter di accesso al museo, fissando almeno un giorno di visita alla settimana - lo sforzo verrà sicuramente ripagato. Come accennato in apertura, il museo conserva un'importante collezione di quadri, arazzi e mobili d'epoca. Tra le preziosità custodite meritano di essere segnalati dipinti di Taddeo Gaddi, «L'annunciazione» di F. Del Cossa, opere di Ercole de'Roberti, Antonio e Bartolomeo Vivarini e un ritratto del Tintoretto. Importanti anche le sculture del Giambologna (bellissimi i suoi angeli in terracotta), quelle di Fantoni, Pietro Bernini e altri. Assolutamente da vedere la raccolta di ceramiche e di maioliche delle più importanti fabbriche d'Europa (Faenza, Urbino, Meissen, Capodimonte e Doccia), più una preziosa collezione di ceramiche orientali. L'intero patrimonio artistico è conservato nell'ambiente originario di Villa Cagnola ed e dislocato in cinque sale, oltre a quella d'ingresso. I mobili d'epoca e i preziosi arazzi conferiscono all'ambiente un fascino particolare che fa del museo di Gazzada un luogo da visitare.
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