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Teatro Varese Al Pasta di Saronno grande attesa per «Il piacere dell'onestà», commedia ricca di quei sottili ragionamenti tipici dei personaggi pirandelliani. Con la regia di Lamberto Puggelli, Giuseppe Pambieri è Angelo Baldovino, uomo ambiguo dal torbido passato, chiamato a salvare l'onore di Agata (Lia Tanzi), figlia di una famiglia borghese, incinta di un marchese sposato. A Varese la stagione comunale si chiude con «Il medico dei pazzi», felice riadattamento di una pochade francese ad opera di Eduardo Scarpetta, diretto ed intepretato da Carlo Giuffré: l'esilarante vicenda di Felice giunto a Napoli per vedere la clinica dei pazzi che il nipote Ciccillo gli ha fatto credere di aver costruito con i suoi soldi. In realtà, il denaro spillato a Sciosciammocca è stato allegramente sperperato dal dissennato nipote, che inganna lo zio spacciando la pensione in cui vive per un ospedale di pazzi...
«Il piacere dell'onestà» - Dal 10 al 12 marzo a Saronno,Teatro Pasta, via I Maggio, ore 21, 21,50/19 euro, tel. 02/96701990.
«Il medico dei pazzi» - Dal 10 al 12 marzo, a Varese, teatro Apollonio, piazza Repubblica, ore 21, 23/18/13 euro, tel. 0332/247897.
Sabato a Marchirolo La vecchia sala del teatro Camilliani di Marchirolo, da anni inagibile, torna finalmente in vita. Succede sabato 11 marzo ad opera del Teatro Blu, con l'appoggio della Comunità Montana della Valmarchirolo, del Comune e della biblioteca del paese. La serata è importante da più punti di vista: con «Arianna» interpretato da Silvia Priori si inaugura un teatro, si inaugura una rassegna, si incontra al termine dello spettacolo il regista Daniele Pinzi Pasca, che 13 anni fa a Cadegliano Viconago con Silvia Priori ha fondato il Teatro Blu e che in questo momento è alla ribalta per aver firmato l'ultimo spettacolo di Cirque du Soleil a New York e la serata finale delle Olimpiadi di Torino. Ingresso gratuito, info 0332/590592.
Il teatro dei legnanesi riproposto in 25 dvd Il teatro dei Legnanesi debutta in dvd. Fabbri Editori pubblica l'intera opera della compagnia in 25 dvd restaurati nell'immagine e nell'audio, in uscita con cadenza settimanale dal 21 gennaio. La storia dei Legnanesi è anche e soprattutto la storia del loro fondatore, Felice Musazzi nato nel 1921 a San Lorenzo di Parabiago. Impiegato in un'azienda metalmeccanica, cominciò a recitare a metà degli anni Trenta. Prigioniero in Russia durante la guerra, quando tornò in Italia costituì, in un oratorio nei pressi di Legnano, una compagnia teatrale, della quale in seguito diventerà membro pure Renato Lombardi, già suo compagno di prigionia in Russia. Nascono cosi nel 1949 i Legnanesi, nucleo di soli attori pronti a calarsi anche in ruoli femminili. E nascono i personaggi forti della Teresa, della Mabilia e del Giovanni. La fama oltre i confini cittadini arriva nel 1952, quando la compagnia crea uno spettacolo per promuovere la squadra di calcio del Legnano in serie A. La consacrazione del grande pubblico milanese giunge nel 1958 con l'approdo all'Odeon. I Legnanesi di oggi sono in scena in questi giorni a Milano (fino al 5 febbraio al Nuovo con lo spettacolo «Bu... come Buleta»): la Teresa, la Mabilia e il Giovanni sono Antonio Provasio, Enrico Dalceri e Luigi Campisi. II primo dvd Fabbri, in edicola ancora per una settimana al prezzo di 8,90 euro, presenta «Il cortile dei miracoli», i cui extra sono rappresentati da un'intervista di repertorio a Felice Musazzi e da una a sua figlia Alessandra (attuale direttore artistico della compagnia), incentrata su ricordi e aneddoti legati ai primi tempi della compagnia. Dal 4 febbraio partirà Fa normale cadenza settimanale che coprirà l'intera opera dei Legnanesi (11,90 euro per uscita): «Un due tre ciapal c'al ghè», «Teresa e Mabilia show in famiglia», «Lasciate che i pendolari vengano a me» e a seguire tutte le altre commedie. Ogni dvd è accompagnato da un fascicolo di 12 pagine e presenta, oltre alla commedia, diversi extra quali interviste ai componenti delle compagnie, gallerie fotografiche e immagini di repertorio.
I Blu, un teatro che cresce La parola, il movimento, la voce, la dizione e la fonetica. E poi l'improvvisazione, l'immaginazione, l'espressività e la messa in scena. Questo e ancora di più nei contenuti della scuola di teatro che in queste settimane sta «contagiando» l'intera zona. L'iniziativa è portata avanti dalla Scuola Teatro Blu di Cadegliano Viconago diretta da Silvia Priori che, come da tradizione, svolge attività promozionale e di sviluppo attraverso la rappresentazione e la circuitazione delle proprie produzioni. E il teatro, in questo periodo, diventa anche percorso formativo dato che si rivolge a giovani e giovanissimi con corsi suddivisi per bambini fino ai 10 anni e ragazzi sino ai 16, senza dimenticare la classica offerta rivolta agi i adulti. Da tempo funziona la scuola di Marchirolo che ha avviato dei corsi seguitissimi al Teatro Camiliani, con l'obiettivo di arrivare alla presentazione di un saggio di fine anno la sera di sabato 27 maggio. Ma la sperimentazione ha aperto una nuova frontiera, perché dallo scorso 13 gennaio a Portovaltravaglia, presso il Salone Colombo, è scattata un'altra serie di corsi di avviamento al palcoscenico. Info: Teatro Blu, tel. 0332/590592,oppure www.teatroblu.it.
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