Legnano – Coraggioso convegno organizzato dal Csa sullo scottante tema delle pensioni "Il lavoro su misura ad ogni eta'" con particolar attenzione al pubblico impiego organizzato da Mimmo Godno del CSa di Legnano, con autorevoli ospiti, come il dott. Mauro saviano di Inps Monza-Brianza, la Dott.ssa Carla Dotti, direttore Azienda Ospedaliera di Legnano, Il Dott. Scivoletto direttore Asl1 Milano, il dott. Giacomo Rocca della Fondazione San Erasmo ed infine il Sen. Sante Zuffada Assente giustificato per sopraggiunti impegni all'estero Mario Mantovani.
Ed è toccata prporio a Mimmo Godano, sindacalista ma in questo caso in veste di organizzatore e moderatore sciogliere il ghiaccio ed affrontare un tema molto sentito, vista la sala pagani gremita in ogni ordine di posto. Il moderatore ha affermato "Tra le varie riforme delle pensioni che si sono succedute vengono fuori delle "verità nascoste" che vanno nella direzione opposta degli obiettivi prefissati senza considerare le conseguente della stessa in termini sociali". Mimmo, come lo conosciamo in città, ha snocciolato numeri che dimostrano una tesi: aumentare l'età pensionabile realizzata nell'ultima riforma Monti-Fornero, sta comportando un aumento di malattia dei dipendenti: si è passati a costi per malattia e sostituzioni assenti che si aggira, globalmente a circa 500 milioni annuali. Cifra da capogiro dovuta all'inadeguatezza del personale sempre piu' "anziano" (noi riteniamo che questo sia anche una difesa del lavoratore soggetto a vessazioni ed a subire le riforme calate sempre dall'alto con l'obiettivo di fare "solo cassa" ). Un'altra conseguenza è rappresentata dal mancato ricambio e il servizio non sempre di qualità a seguito di queste azioni". Il dott. Saviano dal suo ruolo di responsabile Inps MB, si è limitato a fare un excursus delle riforme che si sono succedute ed ha affermato "In Italia abbiamo avuto ben 25 riforme pensionistiche dal 1993: da Amato, Dini, Berlusconi, Prodi, Monti-Fornero e tutte sono state ispirate al principio della vessazione, fare cassa, eliminare privilegi e togliere man mano privilegi (che potrebbe essere un bene), m senz aconsiderare altri aspetti ovvero di tenuta del sistema che senza condizionamenti di assistenza cui si è trovato ad affrontare poteva sostenere questi diritti. Inoltre L'inps ha realizzato una fusione epocale con L'Inpdap , istituto di previdenza del pubblico impiego, in ottica spendig rewiew, ma che ha comportato costi non adeguatamente valutati agendo anche sulla qualità del servizio ddi erogazione". A proposito di qualità, il dott. Scivoletto ha concentrato il suo intervento su questo argomento. "Dobbiamo mirare ad un servizio integrato del pubblico impiego e della sanità tendente ad una maggiore qualità della vita, della salute dei cittadini agendo sugli stili di vita, sui giovani sulle motivazioni dei dipendenti, sulle Reti delle diverse aziende, ospedaliere e non". La dott.ssa Dotti ha integrato con una proposta e delle osservazioni. Il direttore sanitario ha affermato "da studi effettuati si è dimostrato che la vita si è allungata e l'Europa si sta attrezzando. In questo contesto siamo a ruota di Nazioni che sono intervenute sul capitolo delle pensioni ed in ritardo, abbiamo messo paletti, ridurre benefici oggi non più sostenibili anche economicamente (in particolare la generazione ante 1946 ha godute di alcuni privilegi , mentre gli altri stanno subendo queste riforme). Allora la proposta è di realizzare un progetto graduale che man mano porti l'età fino a 70 anni con modalità integrate tendenti a lavorare ad esempio 4 giorni fino a 65, tre fino a settanta". A chiudere la serata il Sen. Sante Zuffada che ha affermato "Alle licidi analisi dei relatori, aggiungo : il problema in Italia è che bisognava da tempo dividere la previdenza dall'assistenza. Purtroppo la "coperta è corta" e non ci sono piu' risorse . Allora bisogna agire su altri fattori come definire contratti a costi standard, aumentare l'operatività di strutture ospedaliere, ad esempio, ed utilizzare i dipendenti, incentivandoli, ad utilizzare al meglio le costose attrezzature in dotazione". Qualche brusio tra il pubblico. Tra gli interventi "casi di mal gestione", e suggerimenti ad un tema non adeguatamente affrontato con un grande dubbio "Se si innalza l'eta' pensionabile, se i giovani non entrano nel mondo del lavoro"Come si pagheranno le pensioni degli attuali lavoratori? Ed infine "Dove erano i politici di ieri ed oggi quando in soli 9 min veniva approvata l'ultima rifoma oggetto di tanto scandalo". Dalla sala una speranza che i politici presenti si impegnino a portare le istanze emerse nel corso del dibattito sui tavoli e commissioni idonee. Era anche qusto l'obiettivo, non marcato a sufficienza della serata. Piccola speranza!!
Enzo Mari
Galleria Galleria a cura di Alessandra faiella
Video a cura di F. Mari
Il lavoro su misura - Introduzione Mimmo Godano
Il lavoro su misura - Sen Sante Zuffada
Il lavoro su misura - Dott. Mauro Saviano Inps
Il lavoro su misura - Dott. Scivoletto













.