
Busto Garolfo – "
Bel gruppo, sono cresciuti tutti. Notevole l'apparato associativo. Una serata di bellezza artistica". Queste le parole del
Sindaco Angelo Pirazzini, a conclusione del "
Concerto di primavera"patrocinato dal
Comune e supportato dalla B
cc di Busto Garolfo e Buguggiate, con a fianco il presidente
Lidio Clementi che integra "
questo concerto ripropone la nostra banca non solo come istituto di credito, ma come attore protagonista nella vita dei paesi" e
Luca Vezzaro, assessore alla cultura , animatore della vita bustese. Il direttore
Vincent Peron non nasconde le emozioni e con il suo italiano dolce, conclude "
è stato un bel salto di qualità : riuscire a cantare in Auditorium dalla parrocchiale non è stato facile, ma vedo i coristi e gli spettatori contenti, allora vuol dire che il progetto è riuscito". Il programma ha alternato motivi attinti dalle più famose arie corali classiche a motivi per viola e pianoforte del
Maestro Peron e Maurizio Pullano. In evidenza, oltre i coristi,
Dario Fasci al pianoforte, istintivo e sicuro della platea.Attraverso l'associazione Circolo Culturale e Ricreativo della Bcc, che vede protagonista la corale parrocchiale Santa Cecilia bustese diretta dal maestro Vincent Péron; il gruppo canoro, che opera in paese da quasi 70 anni, accompagnato da Dario Fasci al pianoforte e da Maurizio Pullano alla viola hanno eseguito brani tra i più conosciuti della musica sacra e non. Il repertorio proposto è spaziato dal "Salve, o Vergine Maria" di Gioachino Rossini per passare dai brani verdiani "O Signore dal tetto natìo" e "Le fosche notturne" tratti da "I Lombardi alla prima crociata" e "Il Trovatore" e arrivare al famosissimo "Va Pensiero" del Nabucco. Il programma ha previsto incursioni anche con brani di Chopin, Haydn, Mozart, Franck, Ravel e Faurè per concludersi con l'Ave Maria di Astor Piazzolla, proposta in una versione per viola e pianoforte, il "Requiem", in omaggio al maestro G. Verdi e il "Coro a bocca chiusa" preso dalla Madama Butterfly di Giacomo Puccini.
Enzo Mari