Milano - Emblema di maternità, salute e saggezza, le donne saranno tra i principali protagonisti dello spazio espositivo che l'Angola costruirà per Expo Milano 2015. Il Paese africano considera l'Esposizione Universale una grande opportunità per far conoscere al mondo i metodi sviluppati nel campo della sicurezza alimentare. Per questo motivo ha deciso di essere presente con un padiglione proprio (self-built) di 2.010 metri quadrati, come ha spiegato Albina Assis Pereira Africano, Commissario Generale del Padiglione e Special Advisor to the President for Regional Affairs, firmando questa mattina con l'Amministratore delegato di Expo 2015 S.p.A. Giuseppe Sala il contratto di partecipazione, il 44esimo sottoscritto dalla società con i Partecipanti Ufficiali.
Alla cerimonia hanno preso parte l'Ambasciatore dell'Angola a Roma, S.E. Florencio Mariano Da Conceicao De Almeida, e alcuni rappresentanti dell'Angolan Republic Inter ministerial Committee for Expo Milano 2015, tra cui il direttore Communication and Marketing, António Mascarenhas, l'architetto Paula Nascimento, il direttore Logistico Neuza Dias dos Santos e il nutrizionista Nataniel Africano. A completare la delegazione, i consulenti dell'Atlantic Alliance Mário Castro e Francisco Viana.
I quattro elementi su cui poggia il progetto angolano sono ben sintetizzati dal theme statement – la declinazione del tema generale "Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita" – scelto: "Alimentazione e Cultura: Educare per Innovare" (Food and Culture: Education for Innovation). A partire dalla ricca e variegata tradizione culinaria del Paese e dal ruolo primario che il mondo femminile gioca nella preparazione e nella produzione degli alimenti, il padiglione inviterà i visitatori a gettare uno sguardo verso il futuro, incoraggiando a seguire buone abitudini alimentari, improntate alla sostenibilità, grazie all'uso delle nuove tecnologie e della realtà aumentata.
L'area espositiva dell'Angola avrà un giardino esterno e un orto, dove saranno coltivate piante e alimenti tipici; due ristoranti e un'area di intrattenimento che ospiterà esibizioni e spettacoli. L'obiettivo è regalare un viaggio unico, basato sull'esperienza diretta – con interazione fisica e tattile - dei materiali naturali e sostenibili con cui sarà realizzato lo spazio espositivo.
"Il tema di Expo Milano 2015 'Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita' – ha dichiarato Albina Assis Pereira Africano, Commissario Generale del Padiglione dell'Angola - permetterà di riflettere sul problema globale della malnutrizione e della denutrizione che affligge milioni di persone in tutto il Pianeta, e in particolare in Africa. Nel nostro Padiglione tradurremo la nostra visione di futuro: educare significa pensare al benessere delle generazioni di oggi e di domani, innovare invece vuol dire adattare le buone pratiche dei nostri antenati al mondo moderno".
"Con la firma di oggi, l'Angola lancia un segnale forte e positivo a tutto il mondo – ha spiegato Giuseppe Sala, Amministratore Delegato di Expo 2015 S.p.A. -: ha scelto di partecipare con un proprio padiglione per valorizzare al meglio la vitalità e l'atteggiamento propositivo che il suo popolo ha verso il domani. Sono molto felice che questo Paese abbia scelto di sviluppare un tema sfidante come quello dell'educazione per dare il proprio contributo all'esposizione di Milano. Questa presenza, e quella nutrita dell'intero continente africano, dà la misura di quanto Expo Milano 2015 rappresenti davvero un appuntamento strategico, una vetrina di rilievo socio-politico ed economico imperdibile".



Twitter
Digg
Del.icio.us
Yahoo
Technorati
Newsvine
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac










.