Busto Arsizio - Come ormai da alcuni anni, il comune di Busto Arsizio continua a farsi promotore della stagione teatrale cittadina, a cui Palkettostage international theatre productions ha aderito con il consueto entusiasmo insieme alle altre sale teatrali della città.
Sarà come sempre la sala di via Galvani 2bis a Busto Arsizio, il nostro ormai conosciuto Spazioteatro, ad accogliere il pubblico che anche quest'anno vorrà avvicinarsi al teatro classico europeo, ai musical, a rappresentazioni che affrontano tematiche sociali e a divertenti spettacoli d'intrattenimento, siano essi in lingua originale inglese, francese e spagnola, oppure in italiano.
Proseguiamo dunque sulla strada della varietà e ricchezza di proposte (ad esempio, raddoppiamo l'appuntamento con la lingua spagnola proponendo due spettacoli molto diversi), per soddisfare gusti e aspettative di un pubblico fedele, esigente e variegato per età, interessi e motivazione.
Gli elementi affini a ciascuna opera in lingua straniera ci hanno suggerito il tema conduttore del cartellone 2012/2013: Giochi di Potere. Attraverso le nuove produzioni vogliamo infatti gettare uno sguardo su come, in varie epoche e contesti sociali, i più forti e i più deboli tra gli esseri umani abbiano inflitto o subito il potere. Sei opere in tre diverse lingue ci pongono di volta in volta di fronte a un potere di tipo psicologico, alla brama di un potere che non si possiede, ai giochi seduttivi di un potere ora farsesco ora tragico, che possono nascere all'interno della famiglia o nella società.
La stagione debutta con una pietra miliare della letteratura del Novecento: Waiting For Godot di Samuel Beckett. L'illustre assente "Godot" ci fa entrare subito nel vivo del tema conduttore della stagione, esercitando un forte potere psicologico sui due inermi protagonisti della pièce, Vladimir ed Estragon, mentre Pozzo, parallelamente, ricorre a un dominio molto più concreto sul povero servo Lucky.
La brama eccessiva per un potere che non si possiede può portare a conseguenze pericolose: è ciò che accade nella tragedia shakespeariana che ispira il nostro musical Hamlet will Rock You. E' infatti la sete di comando che acceca Claudius, lo zio del giovane Hamlet, quando uccide l'anziano fratello. I più grandi successi internazionali della musica pop e rock, cantati dal vivo e arricchiti da coinvolgenti coreografie sono la chiave attraverso cui riproponiamo al pubblico l'immortale opera del Bardo.
Federico García Lorca, con la sua divertente commedia La Zapatera Prodigiosa mostra come i sottili giochi di potere all'interno di una coppia, anche se in chiave farsesca, possano provocare liti furiose e coinvolgere il vicinato che, in un vortice di pettegolezzi, rischia di causare l'irreparabile... solo il profondo amore che lega i due coniugi al di là dei dissapori saprà rimettere tutte le cose al loro posto.
Cinderella, magica versione musical della fiaba che fa sognare grandi e piccini, è anche un esempio emblematico di come l'elemento buono e debole
della famiglia possa essere vittima di soprusi e malvagità da parte dei più forti, che non perdono occasione per affermare il loro potere. Sulle avvincenti musiche di Richard Rodgers i giovani performer eseguiranno numeri di danza trascinando il pubblico in una girandola di emozioni dall'inizio alla fine dello spettacolo.
La comédie musicale Notre-Dame de Paris, tratta dal celebre romanzo di Victor Hugo, mette in scena un vero e proprio tiro alla fune tra poveri e potenti all'ombra della Cattedrale: giochi di potere dalle mille sfaccettature rimbalzano tra i personaggi e s'intrecciano con la farsesca presenza dei buffoni, con le canzoni dai ritmi orientaleggianti e con le coreografie che punteggiano tutto lo spettacolo... ma il destino farà il suo corso, rendendo inevitabile la tragedia finale.
Sono tra loro diametralmente opposte le forme di potere a cui soggiacciono, ugualmente inermi, l'uomo contemporaneo e quello medievale: ce le presenta con garbo e ironia l'attore-regista José Luis Matienzo attraverso lo spettacolo Cuentos de la vieja España. I brani letterari scelti permetteranno agli attori in scena di mettere a confronto l'uomo medievale, debole e indifeso di fronte a situazioni più grandi di lui, e l'uomo contemporaneo, che si scopre invece schiavo del potere della tecnologia.
Confermiamo i sottotitoli in italiano attraverso il display posto alla base del palcoscenico per tutte le rappresentazioni in lingua straniera.
Anche il coinvolgimento delle famiglie prosegue con la felice mini-rassegna intitolata Family Shows: i musical Hamlet will Rock You, Cinderella e Notre-Dame de Paris sono programmati anche di domenica pomeriggio e aperti al pubblico dei giovanissimi, accompagnati dai loro genitori o familiari.
Due interessanti opere legate allo scrittore Alessandro Baricco sono le nostre proposte per le Serate con l'Autore di intrattenimento in italiano.
L'attrice Anita Caprioli interpreterà la storia di Antigone riscritta dall'autrice scozzese Ali Smith con il titolo Favola in musica per cornacchie, cani selvatici, maledizioni, tiranni, sepolcri & fanciulle in fiore, testo che Alessandro Baricco ha voluto inserire nella collana Save the Story, un'idea editoriale della Scuola Holden pubblicata dal Gruppo Repubblica/L'Espresso con l'obiettivo di salvare dall'oblio le grandi storie, raccontandole con linguaggio moderno alle nuove generazioni.
Gli attori della Compagnia Minima Teatro, formatisi alla scuola teatrale "Quelli di Grock", presenteranno invece In terra lontana, pièce tratta direttamente dal testo di Baricco intitolato "Omero, Iliade" a sua volta ispirato alla tragedia omerica.
Come ormai d'abitudine, al termine di ogni spettacolo Palkettostage offrirà al pubblico un piccolo buffet, piacevole momento di informale convivialità con gli artisti e la produzione.
A seguire dettagliate note informative su ciascuna rappresentazione.
NOTE INFORMATIVE SULLE RAPPRESENTAZIONI
Giovedì 1 e venerdì 2 novembre 2012
Spazioteatro - ore 21
"Waiting for Godot"
by Samuel Beckett
teatro in lingua inglese con sottotitoli in italiano
produzione Palkettostage
"Aspettando Godot è una commedia in cui non accade nulla, per due volte". La battuta di Vivianne Mercier allude al fatto che la pièce, in due atti, è incentrata sul tema dell'attesa e in particolare dell'attesa vana: fortunata metafora della condizione umana esplorata dagli esponenti del teatro dell'assurdo, di cui Beckett Beckett rimane uno dei più illustri rappresentanti.
L'opera più famosa di un importante autore europeo viene rappresentata attraverso un allestimento facilmente fruibile perché specificatamente rivolto a studenti della lingua inglese.
Per tutto lo spettacolo, due uomini, Estragon e Vladimir, aspettano un certo Godot. Mentre attendono, incontrano un' altra strana coppia di personaggi: Pozzo, un proprietario terriero, e il suo servo, Lucky, incontro che culmina in una rovinosa rissa tra i personaggi. Il secondo atto si apre sulla stessa situazione e sulla stessa attesa, ma il giorno seguente...
Nell'allestimento curato dal regista John O'Connor, pensato principalmente per un pubblico di giovani a cui si vuole far conoscere questo grande scrittore del Novecento, il tema dell'attesa vana e infinita che attanaglia i protagonisti è ben rappresentato da un impianto scenografico a struttura circolare, dove l'inizio e la fine si fondono e confondono senza soluzione di continuità.
Posto unico € 16,00 – Ridotto € 14,00
DURATA DELLA RAPPRESENTAZIONE: 2 ore circa con intervallo
Domenica 11 e lunedì 12 novembre 2012
Spazioteatro – ore 21
Domenica 11 novembre 2012
Spazioteatro – ore 16
"Hamlet will Rock You"
by William Shakespeare
musical in lingua inglese con sottotitoli in italiano
produzione Palkettostage
La musica rock è la chiave in cui il regista Daryl Branch racconta la famosa tragedia Shakespeariana, le cui battute sono state completamente riscritte in inglese moderno. Claudius, lo zio del giovane Hamlet, accecato dalla sete di comando uccide l'anziano fratello per prenderne il posto nel regno di Danimarca e nel letto nuziale sposandone la moglie Gertrude: questo efferato delitto coinvolge tutta la corte generando pazzia, menzogna e corruzione che condurranno a un finale tanto tragico quanto inevitabile.
L'azione si svolge nel Palazzo Reale del Regno di Danimarca, realizzato attraverso l'uso di pannelli mobili e piattaforme divisibili che con pochi gesti si trasformano ora in letto nuziale, ora in trono o in una grande tavola imbandita. La scena è completata da oggetti simbolici ed essenziali che, opportunamente disposti, consentono di definire l'ambientazione e creare la giusta atmosfera. Giochi di luce e colorati effetti speciali affiancano la grande protagonista di questo spettacolo: la Musica.
Come in un vero e proprio concerto rock, i giovani performer cantano dal vivo le più famose hit dei Queen, oltre a brani dei Pink Floyd, di Lady Gaga e di Cindy Lauper. Le coreografie, che si ispirano soprattutto all'hip-hop e alla danza moderna, si susseguono una dopo l'altra durante lo spettacolo, per sottolinearne i momenti più significativi. Anche i costumi richiamano i più grandi artisti della musica pop, da Michael Jackson a Prince, da Lady Gaga a Bjork, da Freddie Mercury a Eminem.
Posto unico € 16,00 – Ridotto € 14,00/12,00
DURATA DELLA RAPPRESENTAZIONE: 1 ora e 30 minuti circa senza intervallo
Venerdì 23 e sabato 24 novembre 2012
Spazioteatro – ore 21
"La Zapatera Prodigiosa"
de Federico García Lorca
teatro in lingua spagnola con sottotitoli in italiano
produzione Palkettostage
In un piccolo paese dove la vita privata è di pubblico dominio, la giovane ed esuberante moglie di un anziano calzolaio benestante è insofferente a questo matrimonio di convenienza. Il marito, preoccupato dai mormorii della gente a causa dell'irrequietezza della moglie, se ne va di casa. Rimasta sola, la giovane avvia una locanda e inizia a rimpiangere il marito. Un giorno lui ritorna, travestito da burattinaio, e allestisce uno spettacolo che ricalca la sua storia... Il calzolaio scopre così che la moglie gli è ancora devota e nutre per lui sentimenti profondi: finalmente il matrimonio diventa per entrambi frutto di una libera scelta d'amore.
Sensibilità e profondità emergono dalle azioni e dalle reazioni dei protagonisti, anche se in situazioni apparentemente comiche e spensierate.
L'azione si svolge all'interno di una casa andalusa fedelmente riprodotta, che però consente di percepire l'esterno: il paese con i vicini di casa, i loro pettegolezzi, le loro malelingue, ecc....
Lo spirito solare di questa terra traspare anche dai costumi folcloristici che, per essere fedeli allo stile dell'epoca, sono stati appositamente confezionati a Siviglia. La musica e le danze folkloristiche fanno da trait-d'union tra i vari momenti dell'azione, contribuendo a offrire uno spettacolo trascinante e coinvolgente.
Posto unico € 16,00 – Ridotto € 14,00
DURATA DELLA RAPPRESENTAZIONE: 1 ora e 20 minuti circa senza intervallo
Sabato 9 e domenica 10 febbraio 2013
Spazioteatro – ore 21
Domenica 10 febbraio 2013
Spazioteatro – ore 16
"Cinderella"
by Rodgers & Hammerstein
Music by RICHARD RODGERS
Book and Lyrics by OSCAR HAMMERSTEIN II
Adaptation by Tom Briggs
musical in lingua inglese con sottotitoli in italiano
produzione Palkettostage
Il musical racconta una delle fiabe più famose, mantenendo tutta la magia e l'atmosfera dell'opera originale grazie a una scenografia realizzata in stile fiabesco. Matrigna, Sorellastre, Fata Madrina, Re, Regina, membri della corte e personaggi del villaggio interpretano dal vivo le liriche di Oscar Hammerstein, accompagnando i protagonisti verso l'immancabile lieto fine. Numerose le coreografie create appositamente dalla regista-coreografa Vikki Holland-Bowyer ed eseguite dai giovani performer in un vortice di musica e colori.
Come in tutte le favole, l'elemento magico, espresso attraverso suggestivi giochi di luce, accorgimenti tecnici e ricchi costumi, incanterà il pubblico. Dalle prime alle ultime note, questo musical trascina gli spettatori in una girandola di emozioni grazie a brani musicali di grande respiro composti da Richard Rodgers e ad effetti speciali che mettono in risalto i momenti salienti del musical.
Posto unico € 16,00 – Ridotto € 14,00/12,00
DURATA DELLA RAPPRESENTAZIONE: 1 ora e 15 minuti circa senza intervallo
Domenica 24 febbraio 2013
Spazioteatro – ore 16 e ore 21
"Notre-Dame de Paris"
de Victor Hugo
musical in lingua francese con sottotitoli in italiano
produzione Palkettostage
Il romanzo narra la storia del deforme campanaro Quasimodo e della bella gitana Esméralda che, danzando per le vie della città, suscita forte ammirazione non solo nel campanaro stesso, ma anche nell'arcidiacono Frollo e nel capitano delle guardie, Phoebus. Quando il capitano, sfruttando i sentimenti che Esméralda nutre per lui, le strappa un incontro galante, Frollo impazzisce di gelosia. La bella gitana sarà la prima vittima del tragico e inesorabile finale di uno spettacolo pieno di colore e vivacità, ricco di canzoni dai ritmi orientaleggianti e di coinvolgenti coreografie.
Nel progetto di allestimento del regista Gérald Dumont, tutto questo ruota intorno alla grande protagonista del romanzo di Victor Hugo: la Cattedrale di Notre-Dame. Gli agili e componibili elementi scenografici, che si sviluppano al ritmo dell'azione, dell'evoluzione dei personaggi e dei sentimenti, rimandano infatti con chiarezza alla famosa Cattedrale. I costumi, richiamando alcuni tratti psicologici dei protagonisti, ne enfatizzano ulteriormente la caratterizzazione. Tante le canzoni e le coreografie che punteggiano lo spettacolo dal principio alla fine, rendendo questo musical emozionante e coinvolgente.
Posto unico € 16,00 – Ridotto € 14,00/12,00
DURATA DELLA RAPPRESENTAZIONE: 1 ora e 15 minuti circa senza intervallo
Venerdì 10 maggio 2013
Spazioteatro – ore 21
"Cuentos de la vieja España"
de José Luis Matienzo
teatro in lingua spagnola con sottotitoli in italiano
Alcuni attori in scena, attraverso frammenti di testi classici, presentano una mordace ma gioviale descrizione dell'uomo contemporaneo e della sua società. I brani letterari scelti permettono di fare un paragone tra l'uomo medievale, debole e inerme di fronte a situazioni più grandi di lui, e l'uomo contemporaneo, che si scopre invece schiavo del potere della tecnologia.
L'attore-regista José Luis Matienzo, attraverso questo interessante confronto, vuole dimostrare che il Medio Evo non fu poi un'epoca così triste e oscura come si pensa generalmente: la capacità dell'uomo di adattarsi alle diverse circostanze è sempre stata la virtù che gli ha permesso di assaporare la felicità anche in condizioni disagevoli come quelle dell'epoca medievale, appunto.
Posto Unico € 16,00 - Ridotto € 14,00
DURATA DELLA RAPPRESENTAZIONE: 1 ora e 10 minuti circa senza intervallo
Venerdì 8 marzo 2013
Spazioteatro – ore 21.00
"Favola in musica per cornacchie, cani selvatici, maledizioni, tiranni, sepolcri & fanciulle in fiore" (in italiano)
La storia di Antigone riscritta da ALI SMITH dalla tragedia di SOFOCLE
"La storia di Antigone" è il resoconto di una cornacchia appollaiata su una delle sette porte di Tebe. Dalla sua formidabile posizione il pennuto assiste al tentativo di Antigone di dare sepoltura al cadavere del fratello Polinice contro la volontà del nuovo re Creonte. Scoperta da una guardia, Antigone viene condannata ad essere tumulata in una grotta. A seguito delle profezie dell'indovino Tiresia e alle suppliche dei Quindici Anzianissimi Anziani della Polis, il Re decide infine di liberarla.
Troppo tardi: Antigone nel frattempo è morta. Questo porta al suicidio del figlio di Creonte Emone, promesso sposo di Antigone, ed al decesso della madre, moglie del re. Rimane la cornacchia, con la sua fresca nidiata di cornacchiotti satolli di cibo, a raccontare la storia dal principio.
Toccante fino alla commozione l'interpretazione dell'attrice Anita Caprioli, che, diretta dal regista Roberto Tarasco, dà anima e voce a ciascuno dei moltissimi personaggi con una versatilità straordinaria. Perfetto il connubio con le melodie del cantante e musicista Didie Caria, e con le installazioni vibranti e surreali dello scultore Giovanni Tamburelli. La storia di Antigone è raccontata attraverso il testo della scrittrice scozzese Ali Smith, inserito da Alessandro Baricco nella collana Save the Story, un'idea editoriale della Scuola Holden pubblicata dal Gruppo Repubblica/L'Espresso con l'obiettivo di salvare dall'oblio le grandi storie, raccontandole alle nuove generazioni.
Posto Unico € 16,00 - Ridotto € 14,00
DURATA DELLA RAPPRESENTAZIONE: 1 ora e 20 minuti circa senza intervallo
Venerdì 19 aprile 2013
Spazioteatro – ore 21.00
"In terra lontana" (in italiano)
Lettura scenica del testo "Omero, Iliade" di Alessandro Baricco,
interpretazioni di brani da "Le Troiane" di Euripide
Gli attori della compagnia Minima Teatro, formatisi alla scuola teatrale "Quelli di Grock" presentano una pièce tratta dal testo di Baricco intitolato "Omero, Iliade", a sua volta ispirato alla tragedia omerica. Una tragedia corale, composta da una miriade di piccoli personaggi, alle cui parole gli attori cercano di dare corpo e sangue. Coreografie, acrobazie fisiche e controscene nascono di conseguenza. Non per illustrare a pantomima ciò che la voce narrante legge, ma per incorporare quella voce in immagini e sensi.
Il testo viene quindi rotto, spartito fra gli attori diretti dal regista Fabio Boverio come una pallina da tennis che rimbalza dalla sensibilità dell'uno a quella dell'altro con energia e vitalità; viene cantato, parlato, urlato e vissuto nel sudore e nella fatica fisica che tre uomini e una donna (Aldo Bianco, Monica Massone, Davide Rustioni, Libero Stelluti) sostengono per tutta la durata della rappresentazione.
Posto Unico € 16,00 - Ridotto € 14,00
DURATA: 1 ora e 20 minuti circa senza intervallo



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