Legnano – Il Liceo Scientifico, Classico e Linguistico “Galileo Galilei” giovedì sera ha ospitato il 3° incontro “Giovani Creativi” organizzato dal Centro Culturale San Magno. Presso l’Auditorium Augusto Marinoni si sono infatti incontrati gli studenti dell’Istituto Barbara Melzi, dell’Istituto Tirinnanzi, dell’ITIS Bernocchi e dello stesso Galilei per mostrare ciascuno i risultati di progetti svolti durante l’anno scolastico.
I temi hanno spaziato dagli interessi personali degli studenti tratti dal programma di studio o da proiezioni verso il mondo del lavoro. I ragazzi e le ragazze partecipanti hanno voluto presentare i propri lavori attraverso la multimedialità realizzando proiezioni grafiche o perfino cortometraggi amatoriali.
Dall’artista pop Keith Haring alla progettazione delle scarpe ogni delegazione delle varie scuole superiori ha sfruttato le potenzialità e le particolarità del suo corso di studi nella ricerca dell’originalità applicata a progetti concreti.
Di tipo più culturale l’intervento dell’Istituto Tirinnanzi che, facendo affidamento sul coro sempre più famoso, si è impegnato nel diffondere la conoscenza della musica popolare, “fiore bello e raro che rischia di essere ignorato o calpestato prima che un animo sensibile lo apprezzi”, è consistito nell’esecuzione di “Il campanello”, canto popolare russo, e del gospel “Speaking about suffering”.
Progetti simili dovrebbero essere considerati assolutamente importanti per gli studenti poiché spingono a uscire dagli schemi fissi delle materie ed evitare l’applicazione meccanica di regole e procedure standardizzate, cosa che purtroppo, spesso per la mancanza di tempo, non si riesce a fare in maniera adeguata durante il normale lavoro in classe.
Il problema più grande che si affronta uscendo dalla scuola per entrare nel mondo del lavoro è il passaggio dall’applicazione sistematica all’utilizzo della creatività per muoversi, non secondo, ma fuori dagli schemi e trovare così qualcosa di veramente originale e nuovo.
Investire del tempo in questo tipo di attività potrebbe seriamente essere una fonte di stimoli ed occasione di esperienza per gli studenti, nonché di un confronto con approcci dati da metodi di studio ed indirizzi differenti indispensabile per il futuro lavorativo di ognuno.
Enrico Gussoni
Coro Tirinnanzi: Il Campanello
Coro Tirinnanzi: Speaking about suffering
Intervento delle Barbara Melzi (1)
Intervento delle Brabvara Melzi (2)
Introduzione al Coro Tirinnanzi
Intervento ITIS Bernocchi



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