Legnano – Ieri sera la Contrada San Magno ha ospitato i ragazzi del progetto internazionale Comenius "Exploring Common Diverse Body Language", di cui abbiamo già avuto occasione di parlare. Gli studenti ed i professori, in partenza questa mattina dall'Italia, hanno così concluso il loro soggiorno e la loro visita con una cena in stile medievale nella suggestiva sala degli scudi del Maniero di via Berchet, di cui hanno visitato la stutuura ed il museo con le stupende collezioni di costumi, armi e gioielli fedelmente riprodotti che hanno segnato la storia del Palio.
La serata, come nelle aspettative, ha ricevuto commenti positivi da parte di tutti i presenti a rappresentanza di Turchia (organizzatrice del progetto), Portogallo, Bulgaria, Inghilterra, Repubblica Ceca e Austria, dove si terrà l'incontro conclusivo di questa esperienza iniziata un anno e mezzo fa: gli studenti da tutta europa s'incontreranno ancora durante il mese di Maggio 2014. A conclusione della cena sono intervenuti il Preside Sergio Breda dell'Istituto Carlo Dell'Acqua e Gisella Langé come Ispettrice del Ministero dell'Educazione. Il preside, tradotto dalla prof.ssa Pietropaoli, ha voluto ringraziare tutti i partecipanti per l'impegno dimostrato nello svolgimento del programma, mentre la signora Langé si è accesa in un discorso più ampio (in ottimo inglese) sull'identità europea e personale e sull'importanza di questo progetto:
"Nessun progetto ha successo senza tante persone che ci lavorano duramente e ciò che avete fatto è, a giudicare dal programma riferitomi dalla prof.ssa Pietropaoli e dal coordinatore Mehmet Takar, veramente bello ed importante perché, a questo tavolo, nessuno è nato europeo, dato che l'identità è qualcosa che si costruisce attraverso esperienze ed incontri. Noi siamo qui come rappresentanti di diverse nazioni ma dobbiamo imparare ad essere parte di quel grande e nuovo stato che è l'Europa."
"Guardate questa comunità [la Contrada, nda]: i più giovani volontari lavorano ed organizzano gli eventi guidati dall'esperienza dei più adulti. Una tale unione non vi è ovunque ed è un esempio da imitare."
Si è espresso poi anche il Gran Priore Roberto Clerici che ha voluto ringraziare della partecipazione i presenti aggiungendo come "La battaglia di legnano possa essere considerata (e per molti aspetti lo è) come l'inizio dell'idea di Europa moderna. Ha quindi ancora più valore l'aver svolto questo progetto in questa città."
Infatti bisogna ricordare che le città della Lega Lombarda non combatterono per l'indipendenza dall'Impero, un concetto che all'epoca non era nemmeno pensabile, ma per l'autonomia dal rigido e fossile potere imperiale. Combatterono e vinsero per una sorta di "impero federale" il cui scopo si sarebbe potuto paragonare a quello dell'attuale UE.
Infine, anche noi di Assesmpione vogliamo ringraziare tutti i partecipanti al Comenius per l'amicizia che ci hanno saputo dimostrare in quelle due brevi occasioni d'incontro che abbiamo avuto con loro: l'affiatamento costruito tra questi ragazzi e ragazze in così poco tempo sarà un segno indelebile della riuscita del progetto.
L'intervista ai protagonisti
Intervista all'Ispettrice Langé, al preside Breda ed alla prof.ssa Pietropaoli
Enrico Gussoni
Galleria Fotografica a cura di Enrico Gussoni
Galleria Fotografica a cura di Alessandra Faiella


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