Stresa - Per chi ama la Signora del calcio, quella di martedì prossimo sarà una serata speciale.All'hotel Regina Palace di Stresa, infatti, si terrà l'edizione numero 25 della "Castagna d'oro", ovvero il riconoscimento che lo Juventus Club Mottarone assegna a un campione bianconero distintosi "per classe" sul campo e fuori. A suggellare le nozze d'argento di un gruppo di tifosi "di cuore" - quali sono Livio Maggi, Terenzio Trombetta e Amedeo Tondina - arriverà Amauri Carvalho de Oliveira, "nominato" dai soci del club quale uomo di punta della stagione passata e dell'attuale campionato. «Amauri - spiega Maggi, presidente dello Juventus Club Mottarone - è amato dalla tifoseria e in particolare dai giovani ma è soprattutto un giocatore che segna gol pesanti e che ci piace per il suo attaccamento all'Italia. Spwriamo che la Castagna d'oro sia per lui auspicio di Nazionale com'è stata viatico per Fabrizio Ravanelli a segno nella finale di Champions League contro l'Ajax». Ad accogliere il campione brasiliano in odor d'azzurro - oltre agli altri uomini della Juventus, inclusa la madrina della Castagna d'oro, ovvero Mariella Scirea - il 17 novembre saranno le hostess che indosseranno le maglie dei quattro giocatori-simbolo della Castagna d'oro. «Abbiamo pensato a una scenografia ad hoc - rivela Maggi - che sia preludio anche alla battitura all'asta benefica delle maglie dei giocatori particolarmente legati a questo premio: Platini, Scirea, Del Piero e poi il premiato del 2009, Amauri». Infatti la Castagna d'oro non è "solo" una festa bianconera ma anche un momento di solidarietà.
«Da sempre abbiamo voluto sostenere le associazioni di volontariato del territorio o dare aiuto in situazioni di emergenza, come è avvenuto per l'alluvione nell'Alessandrino, in modo concreto e mai esibito. In questi anni abbiamo donato almeno 250 milioni delle vecchie lire», spiega il presidente Maggi. In questi giorni, però, pensieri e azioni degli uomini della Castagna d'oro - tra cui spicca l'anima dell'organizzazione, cioè Laura Rigolone - vanno tutti in un'unica direzione: assicurare che quest'edizione del premio sia memorabile, come le altre. «Ogni anno l'organizzazione della manifestazione - racconta Maggi - comporta difficoltà che sembrano insormontabili e poi, grazie all'apporto di tutti e allo speciale rapporto con la società e la dirigenza juventina, tutto si tramuta in un successo, apprezzato anche a Torino, dove siamo conosciuti come quelli che fanno le cose perfette».
Per il venticinquennale della Castagna d'oro arriveranno quattrocento persone dal Nord Italia e non solo.
«Il nostro premio ha valicato non solo l'ambito del nostro club, che è il Novarese e Il Vco, ma anche i confini nazionali e persino quelli del calcio. Le prenotazioni arrivano da Spagna, Germania e Svizzera e non vogliamo certo deludere le attese di quanti si vogliono essere presenti a quella che sarà una grande festa».Perciò si sta lavorando a una sorpresa speciale: «Non voglio anticipare nulla ma posso garantire che arriverà un personaggio-simbolo della Juventus e del calcio italiano».Maggi non lo dice ma la star non può che essere Alex Del Piero, il capitano. Non potrebbre esserci altro modo per onorare cinque lustri di Castagna d'oro.
«Difficile definire che significhi per noi, per noi dello Juventus Club Mottarone, aver organizzato 25 edizioni del premio senza mai fermarci - sorride Maggi -. Per questo abbiamo voluto realizzare un libro, scritto da Mario Visco: ciò che abbiamo realizzatosin qui, anche grazie a sponsor fedeli e generosi quali le Rubinetterie Far, credo sia il miglior antidoto alla violenza negli stadi e dimostra che il tifo è sano quand'è una festa».
Tratto da La Prealpina del 15/11/2009














Forum
RSS





Mister Wong
Digg
Del.icio.us
Slashdot
Furl
Yahoo
Technorati
Newsvine
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio





