
Legnano -
Perequazione. Sarà questa parolina magica ad aiutare chi nell'ambito dei lavori
per il terzo binario nell'ambito del potenziamento della linea ferroviaria tra Rho e Gallarate, si troverà davanti a casa le orride barriere antirumore da sette metri previste nel progetto. In questi giorni il
sindaco di Legnano Lorenzo Vitali e la Giunta Municipale hanno presentato alla discussione del
Consiglio Comunale un atto di indirizzo finalizzato a dare specifica attenzione alla questione nell'attuale elaborazione del
Piano di Governo del Territorio. Il senso della proposta deve essere ricercato nella volontà di sostenere, anche attraverso la pianificazione territoriale - competenza precipua del Comune -, coloro che saranno interessati fortemente nella loro proprietà dalla
realizzazione della nuova infrastruttura. Scopo della Giunta Vitali è quello di andare oltre la sola applicazione delle disposizioni normative che prevedono compensazioni per i soggetti espropriati connessi alla realizzazione di infrastrutture per la mobilità nazionale e regionale, utilizzando strumenti innovativi della pianificazione urbanistica previsti nella legge regionale, forse ancora poco diffusi nel nostro Paese, ma pensati
proprio per restituire valore ad ambiti urbani compromessi. In pratica consentendo il meccanismo della
perequazione sulle aree interessate (solo quelle di chi avrà le barriere davanti agli occhi, e non gli espropriati!) i proprietari potranno monetizzare le loro volumetrie vendendole al privato interessato a costruire altrove, compensando così il danno subito dalla vicinanza con l'infrastruttura. Questo in quanto la perequazione è una pratica urbanistica seguita dalle amministrazioni comunali che, a fronte della gratuita cessione di terreni privati per opere pubbliche o della realizzazione di opere di urbanizzazione, concede il diritto a costruire case private in altre aree. Dopo lunga discussione dunque, il Consiglio Comunale con 27 voti favorevoli (voto contrario di Raffaele Giordano, IdV) ha approvato gli indirizzi per la Giunta "affinché il nuovo strumento urbanistico generale - nelle forme e con gli strumenti che saranno ritenuti più appropriati - valuti in forma specifica e proponga soluzioni e possibilità di intervento che tendano al

recupero e valorizzazione delle parti di città direttamente interessate dal potenziamento della linea ferroviaria Rho-Gallarate, in applicazione dell'intento di salvaguardia perseguito dall'Amministrazione Comunale e indicato nelle premesse del presente atto, nonché proporzionalmente agli effetti di impatto del progetto che verrà effettivamente realizzato". "La scelta dell'Amministrazione - commenta Vitali - è ancora una volta una scelta concreta, che non era dovuta, ma che nasce dalla nostra volontà dì fare tutto quanto ci è permesso, utilizzando gli strumenti giuridici e tecnici che rientrano nelle nostre competenze, per sostenere i cittadini penalizzati dall'infrastruttura e la città tutta. È una scelta che tiene conto dell'interesse comune e di quello dei singoli, che riguarda l'oggi ma che si prefigura già scenari futuri. I nostri uffici, i professionisti ed i tecnici che stanno elaborando il PGT avvieranno da subito le necessarie verifiche per dare attuazione a/la volontà e all'impegno assunto in Consiglio Comunale. Ringrazio dunque tutta la Giunta e le forze politiche del Consiglio Comunale che hanno appoggiato questo atto. Sono convinto si tratti di una decisione lungimirante, tempestiva e responsabile, che va ad aggiungersi al dossier di prescrizioni ed osservazioni che l'Amministrazione ha presentato sul progetto dei Terzo Binario". La redazione