Dalla proroga della Sugar Tax al ribasso dell'Iva sull'arte: il Dl fiscale si prepara a shockare nel prossimo Cdm!

Giugno 28, 2025

Giuseppe Baroni

Dalla proroga della Sugar Tax al ribasso dell’Iva sull’arte: il Dl fiscale si prepara a shockare nel prossimo Cdm!

Rinvio per la Sugar Tax: La Tassa sulle Bevande Zuccherate Slitta a Data da Destinarsi

Il governo italiano ha annunciato un nuovo rinvio per l’entrata in vigore della Sugar Tax, la tassa sulle bevande zuccherate. Inizialmente prevista per il primo luglio, la misura subirà un posticipo di almeno sei mesi. La decisione sarà inclusa in un prossimo decreto fiscale che tratterà anche la riduzione dell’Iva sulle opere d’arte.

Il pressing della maggioranza

Il rinvio della tassa sulle bevande edulcorate era stato anticipato durante la discussione del decreto Milleproroghe. Forza Italia e la Lega avevano avanzato emendamenti per posticipare l’entrata in vigore di sei mesi o addirittura un anno. Tuttavia, il governo ha scelto di escludere la proroga dal decreto corrente, promettendo di affrontare la questione in futuro.

Le imprese del settore delle bevande non alcoliche si oppongono strenuamente alla Sugar Tax, introdotta nel 2019 dal secondo governo Conte ma mai applicata. Assobibe ha avvertito delle conseguenze negative, come la perdita di oltre 46 milioni di investimenti e un calo di 400 milioni negli acquisti di materie prime, oltre a un potenziale ridimensionamento del fatturato del 10%. L’associazione di categoria auspica un rinvio di un anno per accorpare la tassa alla scadenza della Plastic Tax, ora posticipata al primo luglio 2026.

Iva sulle opere d’arte

Un’altra misura in discussione per un futuro decreto fiscale riguarda la riduzione dell’Iva sulla vendita di opere d’arte, prevista per passare dal 22% al 5%. Questa iniziativa mira a uniformarsi a pratiche già adottate in altri paesi europei, come Francia e Germania, dove l’imposta è più bassa. In precedenti dichiarazioni, il ministro della Cultura Alessandro Giuli aveva confermato che il Ministero dell’Economia e delle Finanze condivideva tale direzione, assicurando che sarebbero state trovate le coperture necessarie.

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Tracciabilità delle spese di trasferta

Un’altra modifica prevista è la revisione dell’obbligo di tracciabilità delle spese di trasferta, introdotto con la legge di Bilancio, che sarà limitato esclusivamente alle spese sostenute all’interno del territorio nazionale.

Concordato preventivo biennale

Infine, si attende il via libera, in Consiglio dei Ministri, per il decreto legislativo correttivo sul concordato preventivo biennale. Questo provvedimento potrebbe includere suggerimenti emersi dai pareri di Camera e Senato, come l’estensione del ravvedimento speciale per il biennio 2025-2026. Inoltre, si prevede di introdurre una norma per non decadere da tale possibilità se gli avvisi di pagamento vengono saldati entro 60 giorni. I contribuenti aderenti alla rottamazione quater sono attesi per il pagamento della nuova rata, con la scadenza fissata per il 31 maggio, ma con un’ulteriore finestra di tolleranza fino al 9 giugno.

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