Istat: Pil e deficit 2024 stabili, debito in diminuzione! Crescita 2023 rivista al rialzo: dall'0,7% all'1%!

Settembre 23, 2025

Giuseppe Baroni

Istat: Pil e deficit 2024 stabili, debito in diminuzione! Crescita 2023 rivista al rialzo: dall’0,7% all’1%!

L’ultimo report dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat) ha confermato le stime di crescita per il Prodotto Interno Lordo (Pil) e il deficit in Italia per il 2024, mentre ha apportato modifiche positive per l’anno corrente. I dettagli emergono dai nuovi conti economici e nazionali, che forniscono una visione aggiornata della situazione economica del paese.

Stime di crescita e deficit per il 2024

L’Istat mantiene la previsione di crescita del Pil per il 2024 al 0,7%, così come quella sul deficit, fissata a -3,4%. Tuttavia, è stata rivista al ribasso la stima sul debito pubblico, che scende dal 135,3% al 134,9%. Questa variazione è espressione della continua analisi condotta dall’istituto riguardo ai conti pubblici italiani e al loro andamento.

In un ulteriore aggiornamento, l’ente statistico ha rivisto al rialzo il saldo primario, che è passato dal +0,4% previsto a marzo a un attuale +0,5% del Pil, in contrasto con il -3,5% del 2023. La spesa per interessi, invece, ha registrato un incremento significativo del 10,1%.

Le entrate fiscali e contributive sono aumentate del 5,8%, portando la pressione fiscale complessiva a 42,5% del Pil, rispetto al 41,2% dell’anno precedente. Questo rappresenta un ritorno ai valori osservati nel biennio 2020-2021, suggerendo che la gestione fiscale continua a essere un punto nevralgico per il governo.

Revisioni del Pil per il 2023

L’Istat ha anche fatto notare una revisione al rialzo per il Pil del 2023, portandolo dall’0,7% stimato a marzo all’attuale 1%. Questa modifica positiva, pari a 0,3 punti percentuali, è dovuta principalmente all’adeguamento dei tassi di crescita delle componenti economiche. I consumi delle famiglie e della pubblica amministrazione hanno mostrato un incremento, rispettivamente, allo 0,5% e all’1,1%.

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Tuttavia, non tutte le aree hanno mostrato performance positive. Settori come le attività finanziarie e assicurative, insieme ai servizi di informazione, hanno registrato una contrazione significativa. Questo rivela un quadro economico complesso, con alcuni settori che faticano a recuperare.

Reazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef) ha espresso soddisfazione per i dati pubblicati dall’Istat, in particolare per la crescita del 1% del 2023. Questo segnale positivo potrebbe portare a una revisione delle politiche economiche e a una maggiore fiducia nel futuro economico del paese.

Con le stime aggiornate, l’Italia sembra intraprendere un percorso di crescita, ben consapevole delle sfide che rimangono all’orizzonte.

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