Rottamazione: Scopri il modo per presentare la tua domanda entro il 30 aprile!

Gennaio 21, 2026

Giuseppe Baroni

Rottamazione: Scopri il modo per presentare la tua domanda entro il 30 aprile!

È stata avviata la procedura online per aderire alla rottamazione quinquies, un’iniziativa di definizione agevolata dei debiti affidati all’agente della riscossione. Introdotta dalla legge di Bilancio per il 2025, questa opzione rappresenta un’opportunità per i contribuenti desiderosi di regolarizzare la propria posizione con l’amministrazione fiscale. Gli interessati possono presentare la propria domanda attraverso il portale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, accedendo a www.agenziaentrateriscossione.gov.it.

Le date principali

Il periodo per la presentazione delle domande è già aperto e rimarrà attivo fino al 30 aprile 2026. Entro il 30 giugno 2026, l’agente della riscossione invierà la comunicazione riguardante gli importi dovuti, includendo sia l’esito della richiesta che un dettaglio delle somme dovute. La prima scadenza per il pagamento è prevista per il 31 luglio 2026, sia per chi sceglie di pagare in unica soluzione che per chi opta per il pagamento rateale. Il piano di rateizzazione può estendersi fino a un massimo di 54 rate bimestrali, consentendo un periodo di rimborso complessivo di nove anni.

Quali debiti rientrano nella misura

Secondo le indicazioni fornite nelle FAQ da Ader, la rottamazione quinquies si applica ai debiti assunti dall’agente della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Questi includono omessi versamenti di imposte emersi da controlli automatici e formali, contributi previdenziali Inps (ad eccezione di quelli da accertamento) e sanzioni per violazioni del Codice della strada emesse dalle Prefetture. Sono compresi anche i debiti già soggetti a precedenti definizioni agevolate cadute in decadimento. Tuttavia, come chiarito nella seconda FAQ, rimangono esclusi debiti di categorie diverse, quali quelli degli enti locali e regionali.

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Casi particolari: multe locali, tributi comunali e accertamenti

Le FAQ di Ader specificano alcune situazioni che possono generare confusione. Non sono inclusi nella rottamazione quinquies, per esempio, i verbali di sanzioni del Codice della strada emessi dalla polizia locale dei Comuni. La misura si applica solo a violazioni accertate dalle Prefetture, come indicato nella terza FAQ. Inoltre, rimangono esclusi tributi locali come la tassa sui rifiuti e il bollo auto, che non possono essere oggetto di definizione agevolata, come riportato nella quarta FAQ. Infine, la quinta FAQ chiarisce che gli avvisi di accertamento dell’Agenzia delle Entrate non sono compresi nella rottamazione quinquies: la misura vale solo per gli omessi versamenti derivanti da controlli automatici e formali, e non per le somme richieste in seguito ad attività di accertamento.

Il prospetto informativo

Come spiegato dall’Agenzia Entrate Riscossione in una nota, per quelli che presentano la domanda direttamente dall’area riservata del sito, il servizio offre già la visualizzazione dei debiti “rottamabili”. Inoltre, l’Agenzia ha reso disponibile un servizio online che consente di richiedere un prospetto informativo contenente l’elenco dei carichi che possono essere “rottamati” e il corrispondente importo dovuto con la misura agevolata.

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