L’entrata in vigore della legislazione riguardante l’It-wallet rappresenta una significativa evoluzione nell’accesso alle tecnologie digitali per i minorenni in Italia. Un emendamento recentemente approvato potrebbe trasformare la gestione dei documenti digitali per i ragazzi di età compresa tra i 14 e i 17 anni, eliminando la necessità di autorizzazione parentale.
## L’emendamento approvato
Un emendamento del governo, inserito nel decreto Pnrr durante la discussione in commissione Bilancio della Camera, consente ai minorenni che hanno compiuto il quattordicesimo anno di età di utilizzare il Sistema di portafoglio digitale italiano (IT-Wallet). Secondo il testo dell’emendamento, «Ai minori che abbiano compiuto il quattordicesimo anno di età sono consentiti l’accesso e l’utilizzo del punto di accesso telematico, anche per l’ottenimento e l’esibizione di attestazioni, titoli o abilitazioni aventi effetti giuridici».
Fino a oggi, secondo quanto comunicato dalla piattaforma AppIo, l’uso del portafoglio digitale era riservato esclusivamente ai maggiorenni, i quali dovevano possedere un’identità digitale tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica.
## «Senza l’assenso dei genitori»
Con l’approvazione dell’emendamento, i giovani di 14 anni potranno accedere all’IT-Wallet senza necessità di autorizzazione da parte dei genitori o dei tutori, ad eccezione di specifiche situazioni legali che richiedono il consenso. In particolare, l’emendamento stabilisce che le operazioni potranno procedere «senza che sia necessario l’assenso dell’esercente la responsabilità genitoriale, fatti salvi i casi in cui la legge richieda espressamente l’intervento o l’autorizzazione dell’esercente la responsabilità genitoriale per l’ottenimento di specifiche attestazioni, titoli o abilitazioni».
## In arrivo tutti i documenti
Attualmente, l’IT-Wallet consente di conservare documenti ufficiali come la patente, la tessera sanitaria e la carta di disabilità, tutti dotati di valore legale. Tuttavia, un decreto approvato a febbraio scorso prevede che, entro un anno, tutta la Pubblica Amministrazione dovrà adeguarsi per facilitare l’uso del portafoglio digitale da parte dei cittadini. Questa evoluzione tecnologica potrebbe semplificare notevolmente l’interazione dei minorenni con la burocrazia e i servizi pubblici.