Castellanza - Riprende la protesta contro il progetto Elcon. Lunedì, 10 settembre, alle 9.30, davanti al municipio di Castellanza si terrà un'iniziativa di mobilitazione popolare organizzata dal Comitato Valle Olona Respira. I manifestanzi ribadiranno il loro no ad un progetto che prevede la realizzazione, all'interno dell'ex Polo Chimico di Castellanza/Olgiate Olona, di un impianto a pieno regime di smaltimento e incenerimento rifiuti industriali chimico-farmaceutici, considerati pericolosi ai sensi della direttiva europea 91/689/CE, é stato presentato il 2 maggio scorso dalla società Elcon Recycling in Regione Lombardia. L'impianto coprirebbe un'area di circa 8.000 mq, di proprietà di Chemisol Italia, con una capacità pari a circa 500 tonnellate di rifiuti al giorno, provenienti da aziende del Nord Italia che attualmente provvedono allo smaltimento all'estero. I trasferimenti sarebbero effettuati su gomma e si prevede un transito giornaliero minimo di 30/40 autocisterne in entrata e in uscita, a cui si sommano i trasporti di reagenti (tossici) essenziali alla produzione e i carichi dei residui della lavorazione.
Secondo gli ambientalisti si tratta dell'ennesimo attacco nocivo al territorio ed alla salute di chi ci vive e lavora. Infatti, considerata la situazione ambientale della zona, anche senza la costruzione di un impianto come quello di Elcon, a causa degli scarichi e dell'intensa attività di produzione industriale svolta nei decenni, l'intera area è inquinata di sostanze tossiche nocive e cancerogene con ripercussioni sull'area circostante, densamente abitata. Il livello degli inquinanti, sia atmosferici che sedimentati o disciolti nelle falde, è a livelli critici perenni, nonostante la parziale dismissione delle produttività e la "messa in sicurezza".















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