Milano - L'Assemblea dei Lavoratori della Franco Tosi ha approvato la proposta di FIM FIOM UILM di Legnano e della RSU della Franco Tosi di aprire uno stato di agitazione permanente. Al termine dell'Assemblea, la delegazione sindacale e tutti i lavoratori si sono diretti presso la palazzina della Direzione e hanno chiarito alla Gruppo Dirigente Aziendale l'apertura dello stato di agitazione sino a quando non saranno chiarite le prospettive della fabbrica e superata l'inaccettabile situazione di stallo che si è determinata. Si è deciso inolte un presidio permanente sui cancelli della storica fabbrica legnanese. Il presidio partirà nel pomeriggio di oggi, 21 marzo, alle ore 15 in occasione dell'assemblea dei lavoratori che Fim Fiom Uilm terranno sul cancello di piazza Monumento. Motivo della decisione dei sindacati è la volontà di premere sulla direzione aziendale della Tosi, di proprietà del gruppo indiano GAMMON, al fine di accelerare i tempi del confronto con il gruppo italiano che ha presentato una proposta di acquisto della stessa Tosi presso il Ministero dello Sviluppo Economico. La Franco Tosi è oberata da debiti di decine di milioni di euro che provocano tensioni finanziarie difficilmente sostenibili e che rischiano seriamente mettere a rischio la sopravvivenza stessa dell'azienda. Per questo motivo la proposta di acquisto da parte della Termomeccanica di La Spezia – proposta deposita dal gruppo ligure sul tavolo del MSE - appare, allo stato attuale, l'unica chance per un possibile rilancio economico, finanziario e industriale della Franco Tosi. Fim Fiom e Uilm sono fortemente preoccupate per la sfibrante lentezza con cui, ancora una volta, la proprietà Gammon affronta la drammatica situazione. Appare evidente la volontà di Gammon di tenere in conto principalmente della congiuntura finaziaria del gruppo nelle borse asiatiche piuttosto che l'industria italiana e i lavoratori legnanesi. Necessita invece un confronto serrato fra Ministero, Franco Tosi, Termomeccanica e Fim Fiom Uilm, partendo dalla proposta sul tavolo e passando dall'elaborazione di un serio piano industriale. Assieme al presidio di piazza Monumento, la RSU e i sindacati attivano da subito un confronto serrato con le istituzioni, in primis il Sindaco di Legnano Alberto Centinaio, per favorire una rapida e positiva soluzione della vicenda.
La Redazione


Twitter
Digg
Del.icio.us
Yahoo
Technorati
Newsvine
Googlize this
Blinklist
Facebook
Wikio
Diggita
Kipapa.cc
Notizieflash
OKnotizie
Segnalo
Ziczac




Newsletter



.