Appiano Gentile - E’ Matteo Trippi, 18 anni, toscano dell’Associazione Ciclistica Fosco Bessi Calenzano il neo Tricolore Juniores su strada che, appena tagliato il traguardo ha dichiarato : “Sono di Castiglion Fiorentino e questa è la mia quarta vittoria stagionale, la prima al di fuori della Toscana ma, decisamente la più grande, sofferta ed importante della mia giovane carriera.
Sinceramente, nel finale non pensavo più di riuscire a centrare l’obiettivo ma non ho mai smesso di lottare e, decisamente di più, grazie alla testa che alle gambe, sono riuscito a rientrare sulla testa della corsa ai 700 metri dall’arrivo e poi sono riuscito a precedere il mio avversario Luca Raggio.
Ora spero ardentemente di essere convocato per i Mondiali di Firenze.
La cronaca :
Starter il Sindaco di Appiano Gentile, Carlo Pagani e il neo presidente del Pedale Appianese, Daniele Canziani, sono 158 i corridori che prendono il via alla conquista della prestigiosa maglia Tricolore in una giornata soleggiata ed un po’ ventilata per inanellare il primo dei 9 giri (3 lunghi di km. 23,4 per tornata e 6 corti di km. 11 ciascuno).
E al km. 20, il primo scatto in avanti ad opera del bresciano Kevin Pasini (Otelli-Lombardia) che fa passerella fino ai 200 metri dal primo passaggio sotto la linea del traguardo dove il campione regionale lombardo, Lorenzo Rota, (Lombardia-Team Immobiliare Aurea Zanica) è il primo a tagliare la fettuccia bianca davanti al gruppo compatto.
Nel secondo giro lungo al km. 39, scattano Federico Sartor (Veneto-Selle Italia Ursus) e Antonio Vigilante, (Emilia Romagna-Sidermec-Flli Vitali) che fanno da apripista ad altri 13 corridori : Montobbio (Canturino-Lombardia); Torta (Piemonte-Ucab); Affini (Veneto-Contri Autozai); Giuliani (Marche-Porto S. Elpidio); Sabatini (Abruzzo-Porto S Elpidio); Pettoello (Friuli-Team Danieli); Lizde (Veneto-San Vendemmiano); Caliendo (Campania-Flessofab); Velasco (Veneto-Work Service); Prandini (Lombardia-LVF); Landi (Emilia Romagna-Work Service); Dalla Betta (Veneto-Selle Italia Ursus) e Sampaoli (Emilia-Sidermec-Flli Vitali) che guideranno la corsa per una quarantina di chilometri, vantaggio massimo 1’40”.
Poi si rialza il lombardo Paolo Prandini (Team LVF) mentre gli altri fuggitivi insistono nel loro tentativo nonostante il gruppo abbia iniziato una decisa rimonta che si conclude all’incirca all’ottantesimo chilometro quando, subito dopo il ricongiungimento si portano all’attacco 5 corridori : Begnoni e Garavaglia (Lombardia), Tiefenthaler (Trentino); Burchio (Piemonte) e Vigilante (Emilia Romagna).
Sembra il tentativo giusto, vanno molto in sintonia ma il gruppo non desiste, tutt’altro, incalza insistentemente il gruppetto dei fuggitivi e, nel corso dell’ultimo giro, avviene un certo rimescolamento in testa al gruppo e persiste una accesa bagarre.
Tra i coraggiosi c’è il trentino Giacomo Tomio (UC Valle di Non) che si avvantaggia ai meno 9 dall’arrivo.
Il gruppo non gli concede spazio e manda il veneto Simone Velasco a dargli prima man forte e poi a sostituirlo in testa, una testa del gruppo che varia in continuazione fino a quando si avvantaggia Luca Raggio che ben presto riceve la sgradita visita del toscano Matteo Trippi determinatissimo di testa e poi anche di gambe che sul rettilineo d’arrivo in leggerissima salita non ha nessun timore riverenziale e scatta con decisione, resiste nel suo tentativo vede il traguardo sempre più vicino e, ai dieci metri dalla linea bianca trova il tempo di rialzarsi ed esultare, esultare per quel Tricolore che rappresenta una Storia, una Tradizione ed una grandezza che dura ormai da due secoli.
Poi l’Inno di Mameli suonato dal Corpo Bandistico Cittadino e, per Appiano Gentile, si conclude così una settimana di grandi festeggiamenti tutti incorniciati col Tricolore Biancorossoverde e tanti applausi ai giovani dirigenti del Pedale Appianese col neo presidente Davide Canziani in testa e il presidente provinciale Franco Bettoni nelle vesti di “Chioccia” e collaboratore nell’organizzazione della gara.
Ordine d’arrivo,
1.Matteo Trippi (Toscana-F Bessi Cadenzano) “Campione d’Italia” km. 136,2 in 3h11’04” media kmh. 42,770;
2.Luca Raggio (Liguria-UC Casano); 3.Giacomo Garavaglia (Lombardia(SC Busto Garolfo) a 11”; 4.Andrea Montagnoli (Toscana-Team Palma Cipriani & Gestri); 5.Giacomo Tomio (Trentino-UC Valle di Non); 6.Antonio Gabriele Vigilante (Emilia Romagna-Sidermec Flli Vitali); 7.Federico Burchio (Piemonte-Lions Cycling Team); 8.Eros Colombo (Lombardia-Flli Giorgi); 9.Gianmarco Begnoni (Lombardia-Aspiratori Otelli); 10.Simone Velasco (Veneto-Work Service).
Corridori Partiti 158; Classificati 90; Ritirati 68.
La Redazione



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