Misteriosa Malattia Dopo un Sorso di Acqua Frizzante in Spagna
Un uomo spagnolo di 42 anni è rinchiuso in ospedale senza poter mangiare né bere dopo aver assaggiato un sorso di acqua minerale frizzante. L’episodio è avvenuto in un ristorante della Galizia e ha lasciato i medici con molti interrogativi.
Il Caso di Pablo González
Pablo González, imprenditore di Salvaterra de Miño, in Spagna, è stato ricoverato all’ospedale di Vigo dal 12 aprile. La serata, iniziata tranquillamente in un ristorante tapas, si è trasformata in un incubo dopo che González ha ordinato una bottiglia di acqua minerale frizzante, servita in un bicchiere con ghiaccio e una fetta di limone. Nonostante la bottiglia sembrasse sigillata perfettamente, González ha avvertito immediatamente una sensazione di bruciore in bocca dopo il primo sorso.
La reazione è stata rapida e dolorosa: Pablo si è alzato di scatto, notando che il liquido nel bicchiere aveva un colore giallastro. Ha poi cercato di alleviare il disagio bevendo un sorso di Coca-Cola dal bicchiere di un amico e correndo subito in bagno a sciacquarsi la bocca. Gli amici hanno dovuto aiutarlo a stare in piedi a causa del dolore accecante. Quando è stato chiaro che i sintomi non miglioravano, è stata chiamata un’ambulanza.
Indagini e Ipotesi Sulle Cause
Trasportato al Povisa Hospital, i medici hanno constatato gravi ustioni interne, alleviando il dolore con analgesici. Come riportato alla testata locale El Faro de Vigo, l’esofago e lo stomaco di Pablo risultavano così bruciati da apparire neri, mentre la bocca è stata solo parzialmente colpita grazie al rapido risciacquo con acqua.
Nonostante l’attenuarsi del dolore, González è rimasto senza poter ingerire cibi o liquidi per quasi 15 giorni dopo l’accaduto. Solo il 28 aprile ha potuto bere un primo sorso d’acqua, ma i medici sono ancora incerti su un possibile recupero totale.
Le indagini sulla causa delle ustioni restano aperte. La polizia ha analizzato i filmati delle telecamere di sicurezza, senza trovare elementi di rilievo, e ha sequestrato la bottiglia incriminata per effettuare analisi: anche se svuotata, potrebbe contenere tracce del sostanza sospetta. L’ipotesi più plausibile considera una contaminazione accidentale con un prodotto chimico, ma il proprietario del ristorante esclude categoricamente questa eventualità.