L’amministrazione finanziaria italiana sta registrando un incremento consistente nelle entrate fiscali, ma il superbonus rimane una preoccupazione significativa. Durante l’evento ‘Spazio Made in Italy’ a Senigallia, il vice ministro Maurizio Leo ha fornito dettagli sulle strategie fiscali in atto, ponendo particolare attenzione sul sostegno al ceto medio e sulla lotta all’evasione fiscale.
## Settore edile e superbonus
Il vice ministro all’Economia e Finanze, Maurizio Leo, ha sottolineato che l’amministrazione finanziaria ha visto un aumento delle entrate di 13,8 miliardi di euro per il 2025, anche se si trova a dover gestire un recupero di 13,1 miliardi legato ai bonus edilizi e all’uso di crediti d’imposta. “Abbiamo un versante della spesa che è ancora preoccupante perché portiamo quel macigno che è il superbonus,” ha affermato Leo, esprimendo ottimismo sull’operato dell’amministrazione.
## Priorità per il ceto medio
Durante il medesimo incontro, Leo ha dichiarato che il ceto medio rappresenta una priorità per il governo. Ha evidenziato la necessità di una “rottamazione intelligente” delle cartelle esattoriali, stimando che l’Italia si trovi di fronte a circa 1.280 miliardi di euro in tali cartelle. “Dobbiamo concentrarci su chi effettivamente ha difficoltà,” ha spiegato, chiarendo che è fondamentale discriminare tra i casi risolvibili e quelli risalenti a oltre vent’anni fa, difficilmente recuperabili.
## Aiuti per i contribuenti onesti
Riguardo a una proposta della Lega di rendere la rottamazione selettiva, Leo ha affermato che tutta la maggioranza è impegnata a supportare i contribuenti. Ha esposto la possibilità di una modifica delle aliquote fiscali come forma di sostegno al ceto medio, suggerendo che una riduzione dell’aliquota del 35% al 33% sarebbe un modo per alleggerire il carico fiscale. “La nostra riforma fiscale è un approccio diverso verso i contribuenti, con una mano tesa a chi è onesto e inflessibili contro l’evasione,” ha concluso Leo.