La manovra economica del 2026 sta prendendo forma, in un clima di discussioni accese tra i leader della maggioranza. Con un vertice anticipato a oggi, il governo si prepara a discutere misure cruciali tra cui tagli fiscali, riforme sulle pensioni e sostegni alle famiglie, tutto mentre si cerca di mantenere il deficit sotto controllo.
## Pensioni e previdenza in evoluzione
Le riforme nel settore pensionistico stanno diventando un tema centrale del dibattito politico. Il governo sta considerando la parziale sterilizzazione dell’aumento automatico dell’età pensionabile fissato per il 2027. Le proposte in discussione potrebbero limitare il blocco agli individui vicini ai 64 anni. Inoltre, è prevista una revisione di strumenti esistenti come Quota 103, Opzione Donna e Ape sociale. Si valutano anche misure per incentivare la previdenza complementare, oltre all’uso del TFR per aumentare il montante contributivo, cercando di offrire maggiore flessibilità senza un immediato impatto sui conti pubblici.
## Riduzione dell’Irpef e incentivi al lavoro
Uno dei temi più dibattuti riguarda la possibile riduzione dell’Irpef per il ceto medio. Il governo sta valutando un abbassamento della seconda aliquota dal 35% al 33% per i redditi compresi tra 28.000 e 50.000 euro, considerata un’agenda prioritaria. Tuttavia, l’implementazione di questa misura dipenderà dalla disponibilità di risorse, con le banche in prima linea per contribuire. Sono inoltre in discussione strumenti per promuovere rinnovi contrattuali attraverso detassazioni e mini-Irpef sulle buste paga, misure pensate per migliorare la retribuzione senza gravare ulteriormente sulla spesa pubblica.
## Banche come fonte di entrate straordinarie
Le istituzioni bancarie saranno coinvolte nella manovra come una potenziale fonte di entrate straordinarie. Il governo ha optato per un approccio concertato, evitando misure punitive, ma resta da decidere il volume e la forma degli interventi, che spaziano dalla proroga di disposizioni fiscali a contributi diretti. La Lega è particolarmente attiva nel richiedere misure per garantire almeno 3 miliardi da questo settore. La discussione con il sistema creditizio sarà cruciale per definire le coperture necessarie e approvare il pacchetto di misure entro le scadenze europee e parlamentari. Al centro del dibattito, anche interventi su famiglia, casa e lavoro, come il potenziamento del pacchetto natalità e congedi parentali, oltre a un’estensione selettiva dei bonus per la ristrutturazione e incentivazioni per le assunzioni attraverso un’Ires agevolata per le aziende che investono in occupazione e innovazione.