Il sottosegretario Mantovano ha firmato un decreto che istituisce ufficialmente la Zona logistica semplificata (Zls) del Lazio. Questa iniziativa rappresenta un passo decisivo per la competitività economica della regione, con l’obiettivo di attirare investimenti e generare opportunità occupazionali nei 49 comuni coinvolti, tra cui Roma, Latina e Frosinone.
Un passo verso la crescita economica
La firma del decreto da parte del sottosegretario Mantovano segna un’importante opportunità per il Lazio. «Con questo provvedimento atteso da anni, abbiamo avviato un processo di sviluppo economico che coinvolge enti locali, associazioni e sindacati. Creare una zona logistica semplificata significa incentivare la crescita delle imprese esistenti e favorire la nascita di nuove realtà imprenditoriali, che beneficeranno di misure agevolate. Questo strumento promuoverà sinergie tra aree industriali e portuali, contribuendo a un miglioramento sostenibile per i comuni interessati», ha dichiarato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.
Credito d’imposta e nuove opportunità
La creazione della Zls del Lazio non si limita solo alla semplificazione logistica. «Con il decreto del Governo, avviamo una fase storico-operativa per la regione. Il credito d’imposta introdotto dalla gestione Meloni rende l’area ancora più attrattiva per gli investitori, offrendo un incentivo fondamentale per stimolare innovazione e occupazione», ha sottolineato Giancarlo Righini, assessore al bilancio e alla programmazione economica della Regione Lazio.
Implementazione del progetto Zls
La realizzazione della Zona logistica semplificata sarà supportata da un’area dedicata all’interno della Direzione regionale alla Programmazione Economica. «Grazie alla cooperazione tra le varie amministrazioni, il Lazio dispone finalmente di uno strumento strategico per influenzare positivamente la crescita economica. Ci impegniamo a garantire un supporto costante su semplificazioni e opportunità per aziende e territori», ha concluso Righini.