La legge di bilancio 2026 sta per affrontare la sua fase finale, con la Commissione Bilancio della Camera che ha completato l’esame del ddl, e il governo ha già richiesto la fiducia. Il voto finale è atteso nei prossimi giorni, mentre la manovra si presenta con un impatto di 22,3 miliardi di euro.
Procedura di approvazione
La manovra, giunta blindata alla Camera per la seconda lettura, è pronta a concludere il suo iter in quattro giorni. Dopo un lungo percorso di 63 giorni al Senato, il ministro dell’Economia Gianfranco Giorgetti ha descritto il processo come un «percorso tortuoso». L’agenda parlamentare prevede il voto finale in aula a Montecitorio il 30 dicembre.
Dettagli sulla manovra
Nel corso dell’esame parlamentare, la manovra ha visto un incremento significativo, con effetti finanziari stimati a 22,3 miliardi di euro per il 2026. La previsione per il 2027 rimane stabile a 22 miliardi, mentre si prevede un lieve calo a 20,6 miliardi nel 2028. Sebbene i capisaldi siano rimasti invariati, sono state inserite nuove norme che influenzeranno le abitudini dei cittadini italiani, come la tassa di 2 euro sugli acquisti di piccoli pacchi extra Ue fino a 150 euro di valore.
Prossimi passaggi
Non si prevedono modifiche al testo già approvato dal Senato. Qualora si volessero apportare modifiche, il ddl dovrebbe ritornare a Palazzo Madama per una terza lettura, ma i tempi non consentirebbero un’approvazione definitiva, portando all’attivazione dell’esercizio provvisorio. Il via libera finale al ddl bilancio è atteso per il 30 dicembre.