I dati recenti della Banca d’Italia rivelano un’accelerazione nei prestiti offerti dalle banche a novembre, con un incremento significativo rispetto al mese precedente. I dati evidenziano anche un sostanziale aumento dei depositi nel settore privato, rendendo il panorama finanziario italiano più dinamico.
Tassi sui nuovi mutui stabili al 3,7%
A novembre, i tassi sui nuovi mutui e sui depositi delle banche si sono mantenuti stabili. Secondo le informazioni fornite dalla Banca d’Italia, il TAEG (Tasso Annuale Effettivo Globale) sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni è fissato al 3,72%, in lieve calo rispetto al 3,73% di ottobre. Allo stesso modo, il TAEG per il credito al consumo ha raggiunto il 10,12%, in aumento rispetto al mese precedente, che si attestava al 10,07%. Infine, i tassi di interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie si sono collocati al 3,52%, anch’esso in leggero calo rispetto al 3,53% di ottobre. I tassi passivi sui depositi sono rimasti invariati allo 0,63% come nel mese precedente.
Aumento dei prestiti alle famiglie e alle imprese
Le statistiche mostrano un aumento generale dei prestiti bancari, cresciuti del 2,2% a novembre, rispetto a un incremento del 1,8% registrato in ottobre. In particolare, i prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,3%, mentre quelli alle società non finanziarie hanno visto un incremento dell’1,8%. Anche i depositi del settore privato hanno mostrato un incremento del 2,6%, confermando una solida fiducia nel sistema bancario italiano. Inoltre, la raccolta obbligazionaria ha registrato un aumento del 2,8%, in forte crescita rispetto al 4,9% di ottobre.