La recente modifica legislativa contribuisce a un cambiamento significativo nel modo in cui i pagamenti elettronici sono gestiti in Italia. Il decreto Pnrr introduce nuove disposizioni per la conservazione delle ricevute, semplificando il processo per i cittadini e le imprese. Questo articolo esplora le implicazioni di queste modifiche e la direzione futura della digitalizzazione nei pagamenti.
Modifiche alle ricevute dei pagamenti elettronici
Il decreto Pnrr introduce un’importante novità: le comunicazioni e la documentazione digitale fornite da banche e intermediari finanziari possono ora sostituire le tradizionali ricevute cartacee emesse dai terminali di pagamento. Queste informazioni devono contenere dettagli relativi alle singole transazioni e devono essere conservate in modo da garantire la loro consultabilità, come previsto dall’articolo 2220 del Codice civile. In questo contesto, anche gli estratti conto digitali sono validi strumenti per dimostrare l’avvenuto pagamento elettronico, permettendo di accedere alle detrazioni fiscali connesse.
Scontrini e tracciabilità
Già oggi, gli scontrini contengono indicazioni relative alla tracciabilità dei pagamenti. Questa modifica, che sarà pienamente operativa da marzo 2026, rappresenta un passo verso l’allineamento fra i POS e i registratori di cassa. A partire da quel momento, le funzioni di abbinamento digitale tra i terminali e i registratori di cassa saranno accessibili nell’area riservata del sito delle Entrate, promuovendo ulteriormente la digitalizzazione dei pagamenti.
Verso un futuro senza carta
Questa innovazione segna un primo passo verso un obiettivo più ampio: eliminare l’obbligo di emissione di scontrini cartacei. Una risoluzione del Parlamento ha sollecitato il Governo a pianificare la transizione verso un sistema totalmente digitale, con scadenze graduali: dal 1° gennaio 2027 per la grande distribuzione, dal 1° gennaio 2028 per le attività con un determinato volume d’affari, e infine dal 1° gennaio 2029 per tutti gli esercenti. Tuttavia, gli acquirenti avranno sempre la possibilità di richiedere la stampa del documento commerciale.