Il Milleproroghe diventa legge: tutte le novità, dalle sanzioni stradali alla protezione penale per i medici!

Febbraio 26, 2026

Giuseppe Baroni

Il Milleproroghe diventa legge: tutte le novità, dalle sanzioni stradali alla protezione penale per i medici!

La recente revisione delle normative in ambito trasporti e fiscale ha portato a una serie di modifiche significative, con l’obiettivo di semplificare e riorganizzare la gestione delle sanzioni e degli aiuti di Stato, ma anche di apportare agevolazioni per i giovani e le imprese. Di seguito, i principali cambiamenti introdotti.

## Ferme le multe stradali

Il Ministero dei Trasporti ha deciso di sospendere nuovamente l’aggiornamento delle sanzioni per le violazioni al Codice della strada. Questo provvedimento è accompagnato da una novità: consentire ai sedicenni di lavorare come bagnini, mantenendo la sospensione dell’obbligo di maggior età per questa professione. Un altro aspetto importante riguarda la riorganizzazione dei fondi destinati agli operatori ferroviari nei porti, con un investimento previsto di 500 mila euro all’anno fino al 2030.

## Al Fisco più tempo per recuperare gli aiuti di Stato

Il decreto che ha segnato queste modifiche non ha incluso la sospensione del contributo di 2 euro sui piccoli pacchi provenienti da paesi extra UE. Tuttavia, è stata concessa una proroga di due anni al Fisco per il recupero degli aiuti di Stato. L’entrata in vigore dei testi unici già approvati, in base alla delega fiscale, sarà dal 1° gennaio 2027. Inoltre, è previsto il prolungamento della notifica degli atti per il recupero degli aiuti di Stato e l’introduzione della possibilità di rettifica della detrazione Iva per masse.

## Dal fondo di garanzia per le Pmi ai mezzi agricoli: le altre proroghe

Il provvedimento include ulteriori proroghe, come i termini per la revisione dei mezzi agricoli e l’obbligo di assicurazione contro i rischi catastrofali per le piccole e medie imprese turistiche. È stata siglata anche una nuova convenzione da 4 milioni di euro con Radio Radicale. Tuttavia, si segnala una controversia relativa al mancato rinnovo del credito d’imposta per l’acquisto di carta da parte degli editori, nonostante siano previsti rimborsi a Poste Italiane per le riduzioni sulle spedizioni editoriali, per un totale di 30 milioni di euro all’anno per tre anni.

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Infine, rimangono saldi alcuni punti del testo originale, tra cui la proroga di un anno del Fondo di garanzia per le Pmi, con il governo che prevede un fabbisogno di circa 2,9 miliardi di euro per l’anno. Confermate anche le decisioni del governo riguardo alle proroghe delle scadenze di interesse della presidenza del Consiglio e la conferma degli incarichi commissariali.

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