Scadenza Fisco in arrivo: il 28 febbraio è l'ultimo giorno per la rottamazione quater, ma hai tempo fino al 9 marzo per saldare!

Febbraio 26, 2026

Giuseppe Baroni

Scadenza Fisco in arrivo: il 28 febbraio è l’ultimo giorno per la rottamazione quater, ma hai tempo fino al 9 marzo per saldare!

La scadenza per la Rottamazione quater si avvicina. I contribuenti devono preparararsi a rispettare il termine per il pagamento dell’undicesima rata entro il 28 febbraio 2026. Tale scadenza si applica a chi è in regola con i versamenti precedenti, mentre i riammessi alla definizione agevolata dovranno versare la terza rata. Il rispetto delle scadenze è fondamentale, poiché un pagamento tardivo comporta la perdita dei benefici previsti dalla legge.

Modalità di pagamento

I contribuenti possono effettuare il pagamento delle rate tramite varie modalità. È possibile pagare presso istituti bancari, uffici postali, tabaccherie e ricevitorie, oppure utilizzare gli sportelli bancomat (ATM) abilitati. Altre opzioni includono i canali telematici delle banche e di Poste Italiane, insieme all’applicazione Equiclick. Inoltre, i pagamenti possono essere effettuati direttamente presso gli sportelli dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, previo appuntamento.

Documentazione e servizi online

I contribuenti che necessitano dei moduli per i pagamenti possono scaricarli direttamente dall’area riservata del sito ufficiale dell’Agenzia delle Entrate Riscossione, utilizzando le credenziali di accesso come SPID o CIE. In alternativa, è possibile richiederli via e-mail alla stessa agenzia, allegando un documento di identificazione. Sul sito è disponibile anche il servizio ContiTu, che permette di scegliere di pagare in via agevolata solo alcuni avvisi o cartelle presenti nelle comunicazioni di debito ricevute.

Rottamazione quater e modalità di riammissibile

Introdotto dalla Legge di Bilancio 2023, la Rottamazione quater permette ai contribuenti di definire agevolmente i carichi fiscali affidati agli agenti della riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 30 giugno 2022. Questa opzione consente il pagamento esclusivo del capitale e delle spese per i diritti di notifica, escludendo sanzioni e interessi iscritti a ruolo. È importante notare che per i debiti associati a multe stradali o sanzioni amministrative non tributarie, non saranno dovuti interessi o aggio.

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