Agenzia delle Entrate: L'intelligenza artificiale esclusa dai controlli fiscali, un'affermazione che scuote!

Maggio 22, 2026

Giuseppe Baroni

Agenzia delle Entrate: L’intelligenza artificiale esclusa dai controlli fiscali, un’affermazione che scuote!

Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, ha delineato una visione chiara sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel settore fiscale, ponendo l’accento sull’importanza della supervisione umana e sull’obiettivo di ridurre i tempi di rimborso. Durante un recente forum online, Carbone ha affrontato vari aspetti sia della nuova tecnologia che del rapporto tra contribuente e fisco.

Supervisione Umana per il Controllo Fiscale

In apertura, Carbone ha sottolineato l’importanza della supervisione umana: «L’Agenzia non emetterà mai un avviso di accertamento elaborato dall’intelligenza artificiale; questo non deve accadere mai e poi mai. Chi dovesse permettere un’azione simile ne risponderà». Il funzionariato rimane dunque decisivo: «Sarà sempre un operatore, con il proprio buonsenso e la propria competenza, a valutare i dati ottenuti tramite l’intelligenza artificiale».

Utilizzo dei Big Data per Migliorare i Rimborsi

Carbone non ha chiuso le porte alla nuova tecnologia, affermando che «l’intelligenza artificiale ci è di aiuto nella gestione dei rimborsi, permettendo di analizzare i dati in tempi rapidi e riducendo così i tempi di erogazione». Ha aggiunto che l’AI serve a migliorare la qualità del lavoro svolto dall’Agenzia: «Tuttavia, non deve diventare il risultato finale».

Riduzione dei Tempi per i Controlli Fiscali

Riguardo alla possibilità di una riduzione dei termini di accertamento, Carbone ha confermato che è una direzione già intrapresa. Ha esemplificato come coloro che dimostrano trasparenza e lealtà nei confronti del fisco, come nel caso della compliance cooperativa, possano beneficiare di tempi più brevi. «Siamo già in questo percorso e arriveremo sicuramente a una riduzione, dal momento che ritengo sia una questione di civiltà giuridica», ha dichiarato Carbone, evidenziando la necessità di aggiornare il fisco rispetto alle eventuali evoluzioni delle attività dei contribuenti.

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Contrastare il Contenzioso Fiscale

Infine, Carbone ha ribadito l’importanza di mantenere un rapporto di fiducia con i contribuenti. «La sfida futura è quella di ridurre il contenzioso. Arrivare a una situazione di contenzioso è una sconfitta. Possediamo i dati necessari per interloquire in anticipo e richiedere al contribuente le informazioni utili a chiarire la sua posizione», ha concluso, indicando come il dialogo e la prevenzione siano strumenti necessari per evitare che si arrivi a una conflittualità non desiderata.

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