Battaglia contro l'evasione: il Fisco punta a incassare 14,5 miliardi entro il 2026!

Giugno 17, 2026

Giuseppe Baroni

Battaglia contro l’evasione: il Fisco punta a incassare 14,5 miliardi entro il 2026!

L’Agenzia delle Entrate Strategia Antievasione: Milioni in Gioco Fino al 2028

L’Agenzia delle Entrate sta intensificando la sua lotta contro l’evasione fiscale con ambiziosi obiettivi economici che prevedono un incremento significativo delle entrate attese nei prossimi anni. Secondo la nuova convenzione triennale con il Ministero dell’Economia, l’agenzia punta a raccogliere 14,5 miliardi di euro nel 2026, 14,7 miliardi nel 2027 e 14,9 miliardi nel 2028.

Crescita Previste per le Entrate

L’agenzia prevede anche un consistente apporto da parte dell’Agenzia di Riscossione, con 14,3 miliardi previsti per quest’anno, quasi 15 miliardi per il prossimo e 12,5 miliardi per il 2028. Questi numeri potrebbero portare le entrate complessive annuali a sfiorare i 29 miliardi di euro. Inoltre, le tempistiche di attesa per i rimborsi dell’IVA sono destinate a diminuire, passando dai 70 giorni nel 2026 ai 64 giorni nel 2028. Questi risultati sono parte di una strategia più ampia che verrà discussa nel prossimo incontro con i sindacati, previsto per il 16 giugno.

Tecnologie per la Prevenzione e Controllo

Nell’ottica di migliorare l’efficacia dei controlli, l’Agenzia delle Entrate utilizzerà tecnologie avanzate, combinando i registratori telematici con i POS per incrementare la trasparenza nelle transazioni commerciali. Si stima che nei primi cinque mesi del 2023, questa sinergia abbia già portato a un’emersione di 5,3 miliardi di euro. L’obiettivo per la fine dell’anno è di superare i 1,2 milioni di controlli, con tassi di positività attesi al 90% per i controlli formali e al 93% per i controlli ordinari.

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In aggiunta, verrà prestata particolare attenzione al fenomeno delle partite IVA che si attivano e disattivano rapidamente, con previsioni che indicano 9.000 casi nel 2026 e incrementi anno su anno. Questo sarà accompagnato da un piano per affrontare le irregolarità legate agli immobili, portando a circa 190.000 lettere di avviso nel triennio, destinate sia per segnalazioni di Catasto non aggiornato che per violazioni relative ai bonus edilizi.

L’agenzia punta a una riduzione significativa dei “falsi positivi” nelle lettere di compliance, fissando un target del 3% nel 2026 e 2027, e del 2% nel 2028. Ciò sarà facilitato dall’analisi intensiva dei dati e dalla valutazione dell’efficacia delle comunicazioni inviate per incentivare la compliance fiscale.

Con una strategia focalizzata non solo sul controllo ma anche sulla prevenzione, l’Agenzia delle Entrate intende ottenere risultati significativi nella lotta all’evasione fiscale, dimostrando così l’importanza della tecnologia e dell’analisi dei dati nel rispetto delle normative fiscali italiane.

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