Legnano – Stasera si corre la "Provaccia – 29^Memorial Luigi Favari" con la riconferma delle corse dei Pony con i "cuccioli"delle contrade alle prese con il campo G. Mari, rimesso a nuovo per la tre giorni piu' calda dell'anno. Oltre alla gara dei Pony, la provaccia si caratterizza per le conferme delle contrade dello "stato dell'arte" delle stalle prima del grande evento di domenica 26 sempre al "Mari". La provaccia è una palestra, come affermato da Mietta Favari, figlia di Luigi al quale la corsa è dedicata , "L'evento è stato pensato da mio padre per distogliere l'attenzione dai soli giochi di Siena", ha raccontato Mietta, "Col tempo è diventata la scuola da cui sono usciti fantini di fama internazionale, come il ben noto Bucefalo". La serata , che si aprirà alle 19.30, con la gara alle 20, prevede un concerto del Corpo musicale di Legnano, seguito dalla parata delle contrade con gli onori al Gran Maestro, quindi si correranno: la "Mini Provaccia" e poi si passerà agli "adulti" con le batterie eliminatorie e la finale, con il riconoscimento al "Cavallo atleta". Dopo "l'aperitivo" della provaccia, sabato 25 si assisterà alle cene propiziatorie nei vari manieri. Naso all'insu' per l' annunciata pioggia, non è stata una novità in questo mese dove giove pluvio ha messo il becco, e le contrade si sono attrezzate con soluzioni alternative per la partecipazione popolare delle cene, vedi Sant'Ambrogio che ha allestito ilo nuovo spazio all'interno della ex-Manifattura Legnano.
Si entra nel vivo domenica 26, con le iniziative clou. Si inizia con la SS Messa sul Carroccio, la benedizione dei cavalli e fantini ed il volo delle colombe. Si narra che, a seconda della direzione verso i punti di ubicazione delle contrade delle annunciatrici di pace, sia predestinata alla vittoria del Palio. Nel primo pomeriggio alle 14.30, partenza della sfilata per le vie della città: oltre 1200 figuranti che hanno annoverato al sfilata ed i costumi, tra quelle piu' importanti d'Italia e D'Europa. Noi consigliamo caldamente ai cittadini legnanesi ma principalmente agli ospiti "forestieri" di non perdersi queste due manifestazioni, che rappresentano il cuore del Palio di Legnano e che offrono emozioni sempre nuove.
Per i "Tifosi", cardiopatici, "ultras" non è da perdere la gara/corsa al campo sportivo, subito dopo la sfilata in costume. Qui in una cerimonia, che risale dagli anni cinquanta, voluta dal collegio dei capitani, il comune e la Famiglia Legnanese, si corre il Palio di Legnano: uno dei più importanti d'Italia. Nel campo dopo una cerimonia che prevede gli onori al "Carroccio", la carica di Alberto da Giussano con la compagnia della morte, si correrà il Palio di Legnano-Purosangue corsa divisa in batterie, dove le contrade di Sant'Ambrogio, vincitrice dell'edizione 2013, dovrà difendersi dalle altre sorelle, San Magno, San Bernardino, San Domenico, San Martino, Sant'Erasmo, Legnarello, pronte a portare nelle rispettive contrade il "Crocione" simbolo della vittoria ed ora conservato nella basilica di San Magno. Buon Palio a Tutti.
Enzo Mari















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