Legnano -
Con una nota Cgil, Cisl e Uil danno conto dell'incontro col commissario della Tosi avvenuto al ministero. "Durante l'incontro al ministero dello Sviluppo Economico, richiesto da Fim, Fiom, Uilm e dalle Rsu per la Franco Tosi di Legnano – spiega la nota - il commissario straordinario Andrea Lolli ha comunicato la decisione di procedere alla vendita della società senza passare dall'affitto di ramo d'azienda, sostenendo che i tempi per la realizzazione della procedura sarebbe della stessa durata. Questo significa che serviranno almeno altri 3/4 mesi, senza per altro avere certezze reali sui tempi necessari, per poter concretamente avere un interlocutore industriale in grado di far ripartire l'azienda. Come sindacati abbiamo espresso la nostra contrarietà a questo modo di procedere in quanto i tempi lunghi che si prospettano rischiano di portare la Tosi in una situazione dove con le attività che non ripre! ndono la procedura sia costretta a vendere a pezzi quanto rimasto con il risultato certo di non mantenere l'attuale occupazione. Oggi invece la possibilità dell'affitto ë possibile viste anche le offerte che il commissario ha a disposizione e rispetto alle quali è possibile scegliere la migliore per continuare le attività. Inoltre abbiamo espresso fortissimi dubbi sull'operazione commerciale, così ci è stata spiegata, che ha portato alla consegna di disegni di prodotti della Tosi ad un operatore industriale in quanto la cessione di conoscenze non crediamo sia molto conveniente in vista di una futura cessione dell'azienda. Al termine dell'incontro ci è stato comunicato dal rappresentante del ministero che il decreto per l'approvazione della cassa integrazione sarà approvato nei prossimi giorni e questa è stata l'unica positiva notizia che abbiamo portato ai lavoratori della Tosi che pres! idiavano davanti al ministero durante la riunione. Verifichere! mo nei prossimi giorni se davvero non esistano alternative a quanto comunicatoci – conclude la nota sindacale - e nell'assemblea che terremo con i lavoratori martedì prossimo decideremo tutte le azioni e iniziative possibili con l'unico interesse di permettere alla Tosi di riprendere le attività ed il lavoro".













.