| RICERCA/Nms premiata da Farmindustria |
| Mercoledì 14 Ottobre 2009 15:18 |
 Nerviano - Nerviano Medical Sciences, momentaneamente sopiti i timori sul futuro, le vertenze sindacali e il nuovo piano industriale, si conferma uno dei poli di eccellenza della ricerca oncologica in Italia. E' Paolo Cappella, un giovane ricercatore di Nms, il vincitore di uno dei "Premi per ricerche farmacologiche" indetto da SIF e Farmindustria. Cappella, ricercatore senior all'unità di Citometria a Flusso del dipartimento di Biologia Nms, si è visto assegnare il premio per i suoi studi nel campo dell'analisi multiparametrica che hanno portato all'identificazione di una originale metodica di diagnostica in vitro delle cellule. "Con questo premio, afferma il professore Umberto Rosa - Presidente dell'azienda nervianese - , viene riconosciuto il valore della ricerca industriale svolta dal Nerviano Medical Sciences e la sua capacità di innovare". Una caratteristica peculiare delle cellule tumorali è la loro capacità di proliferare in maniera incontrollata. Il metodo classicamente utilizzato nei laboratori di ricerca per studiare la proliferazione cellulare quantifica la duplicazione del DNA nelle cellule proliferanti ma i reagenti utilizzati distruggono le proteine cellulari, rendendo impossibile l'analisi multiparametrica, cioè l'analisi simultanea di diversi parametri nella stessa  cellula. Il metodo messo a punto dal dr. Paolo Cappella nei Laboratori del Centro Ricerche di Nerviano consente di superare i limiti del metodo classico di determinazione della proliferazione cellulare. Grazie all'utilizzo di un reagente, detto 5-ethynyl-2'-deoxyuridine, e di un anticorpo specifico è ora possibile a livello di singola cellula determinare simultaneamente e in maniera semplice non solo la proliferazione cellulare ma anche altri parametri utili alla caratterizzazione delle cellule tumorali, come la presenza di marker tumorali o di altre proteine cellulari che non potevano essere studiate con il metodo classico. Il metodo di quantificazione della proliferazione cellulare messo a punto da Paolo Cappella ha apportato un contributo scientifico di particolare rilievo, infatti, tale metodo è superiore a quello classico non solo perchè consente un'analisi multiparametrica ma anche perchè più sensibile e affidabile. Inoltre, il metodo può essere applicato non solo allo studio delle cellule tumorali ma in tutte le patologie nelle quali è utile studiare la proliferazione cellulare, come, ad esempio, le malattie immunitarie e infiammatorie, nel trapianto d'organo e nelle patologie delle cellule del sangue. Gli studi sono stati recentemente pubblicati sulla rivista Cytometry e su "Current Protocols of Cytometry". La premiazione avrà luogo oggi, 14 ottobre, in occasione della seduta inaugurale del 34° Congresso Nazionale della SIF.
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