Castano Primo - "Mia moglie riesce a leggere in giornale e parlare contemporaneamente. Io no". Maurizio Colombi, "uomo delle caverne" in un Auditorium Paccagnini strapieno, è un ciclone inarrestabile. La sua missione: spiegare in due ore perché uomini e donne non si capiscono, né potranno mai sperare di capirsi fino in fondo. Per farlo, parte dalle origini. Quando esistevano due culture, due mondi opposti ma complementari, ognuno necessario alla sopravvivenza dell'altro. L'uomo, cacciatore, costretto a concentrarsi al massimo per non finire sbranato. La donna raccoglitrice, che doveva esaminare, esplorare e condividere informazioni. Un occhio ai bambini, l'altro a scegliere le bacche. La società è cambiata, le connessioni cerebrali no. Da qui, spiega Maurizio, tutti i nostri guai. E l'opinione, sempre più diffusa nel mondo femminile, che gli uomini sia meglio perderli che trovarli. “Mentre leggo, io SONO il giornale. Se mia moglie prova a parlarmi, io sento solo un fastidioso brusio indistinto, che mi impedisce di concentrarmi. Quando diventa troppo
forte, "esco" di colpo dal giornale e mi accorgo che il brusio era lei. Mi crede un insensibile. Non capisce che non lo faccio apposta, che non riesco a fare due cose assieme. Per dire: quando mi fermo, devo tenere il segno col dito”. La platea è in delirio. Sghignazza, applaude, commenta l'evoluzione da “Homo Sapiens” a “Homo Stronzus”. Appellativo, questo, affibbiato agli uomini - anche ai più volenterosi - da quelle donne che non capiscono che i loro compagni sono differenti, non per forza cattivi. “Lei è di parte!”, gli urla divertita una ragazza. Ma la sensazione è che abbia proprio ragione. E che sarebbe sufficiente accettare le diversità per salvare molte storie d'amore. Lieto fine, con la coppia felice che attende l'arrivo di un bambino, e una torta - offerta dal teatro all'attore, che il 13 febbraio compiva i suoi primi 39 anni. Uno spettacolo consigliato a tutti gli innamorati. E anche a chi pensa che non riuscirà mai a trovare la persona giusta. Il monologo, classico di Broadway riproposto in Italia per la regia di Teo Teocoli, va in scena stasera, 14 febbraio, al teatro Derby, in versione speciale per San Valentino. Si sposterà poi a Roma per tornare a
Milano in occasione della Festa della Donna. La stagione dell'Auditorium Paccagnini continua invece con il musical “Heidi” (26 febbraio ore 17.30, 27 febbraio ore 10 e 17) e “Encuentros Tango”, (sabato 6 marzo dalle 21.00 alle 23.30). Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare, al numero 0226827438, il "Teatro delle Erbe" di Milano, che gestisce la struttura in collaborazione con il Comune di Castano Primo.