Chi è Valery Gergiev e perché il suo atteso concerto alla Reggia di Caserta è stato cancellato?

Luglio 22, 2025

Giuseppe Baroni

Chi è Valery Gergiev e perché il suo atteso concerto alla Reggia di Caserta è stato cancellato?

Concerto di Gergiev annullato: il caso solleva polemiche e proteste

Il concerto di Valery Gergiev, previsto per il 27 luglio alla Reggia di Caserta, è stato ufficialmente cancellato. La decisione, comunicata dalla direzione del Complesso vanvitelliano, arriva dopo una serie di reazioni controverse legate alla figura del noto direttore d’orchestra russo, considerato un alleato di Vladimir Putin. Il provvedimento segna un netto contrasto con la posizione del governatore della Campania, Vincenzo De Luca, favorevole all’esibizione.

Il concerto e le polemiche

L’annullamento dell’evento è giunto dopo due settimane di accese polemiche e crescenti preoccupazioni riguardo a potenziali manifestazioni di protesta, in particolare da parte di associazioni ucraine. Le recenti lettere di dissenso, inviate a importanti figure come la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, hanno raccolto l’appoggio di vari premi Nobel. Inoltre, una petizione online ha raggiunto 16 mila firme contro la performance di Gergiev.

Le critiche di Yulia Navalnaya

Tra le voci più decise contro Gergiev si trova Yulia Navalnaya, vedova del dissidente Aleksei Navalny, morto in carcere nel 2024. In una lettera pubblicata sul quotidiano “La Repubblica”, ha descritto Gergiev come “non solo un amico e sostenitore, ma anche un promotore della politica criminale di Putin”, implorando l’annullamento del concerto.

Le posizioni filo-Putin

Non sorprende che Gergiev, già direttore del Bolshoi di Mosca e del Marinsky di San Pietroburgo, non abbia mai condannato pubblicamente le azioni di Putin né si sia espresso a favore della pace in Ucraina. La sua recente esibizione il 18 luglio, in cui ha incitato contro il “regime criminale di Kyiv”, ha ulteriormente polarizzato l’opinione pubblica. Alcuni media hanno riportato immagini di proiezioni al Teatro Bolshoj, paragonando l’attuale conflitto con la lotta contro il nazifascismo.

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L’ultimo concerto in Italia nel 2022

Nato a Mosca nel 1953, Gergiev è una figura di spicco nel panorama musicale mondiale, premiato con numerosi riconoscimenti. Ha diretto orchestre prestigiose come la Filarmonica di Rotterdam e la London Symphony Orchestra. La sua ultima performance in Italia risale al 23 febbraio 2022, il giorno dopo l’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, e rappresenta un’ulteriore ombra sul suo operato in un contesto geopolitico in continua evoluzione.

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