Il governo italiano ha recentemente aggiornato le sue previsioni macroeconomiche e delineato le priorità per le future manovre economiche, inclusa la legge di bilancio. Il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfp) approvato dal Consiglio dei ministri fissa il deficit al 3% per quest’anno e prevede una modesta crescita del PIL. Le nuove stime riflettono un contesto economico complesso e incerto.
## Dpfp in Aula il 9 ottobre
Il testo del Dpfp, approvato dal Consiglio dei ministri, sarà inviato a Bruxelles e alle Camere, con l’esame previsto per il 9 ottobre. La crescita del PIL è stata rivista lievemente al ribasso rispetto alle stime precedenti; si prevede una crescita dello 0,5% per quest’anno, inferiore all’1% inizialmente previsto.
## Deficit/Pil al 3% quest’anno
Nel contesto di un miglioramento nella gestione della spesa primaria netta, il deficit è stato ridotto dal 3,3% stimato ad aprile al 3% per quest’anno. Questo rappresenta una soglia significativa, permettendo di considerare un’uscita anticipata dalla procedura per deficit eccessivo, che era prevista per il 2026.
## Debito in riduzione nel 2027, scende a 136,4% nel 2028
Secondo il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Mef), il debito pubblico mostra segnali di riduzione, passando dal 137,8% previsto nel 2026 a un valore di 136,4% nel 2028, in parte grazie all’attenuarsi degli effetti del superbonus. Questi dati riflettono una strategia di lungo termine per migliorare la sostenibilità del debito pubblico italiano.