Rc Auto: Maggiore Trasparenza e Lotta alle Frodi Richieste dalla Maggioranza
La Camera dei Deputati ha recentemente approvato una mozione che richiede interventi significativi nel settore delle polizze Rc Auto, mirati a garantire tariffe più trasparenti e uniformi su tutto il territorio nazionale. La maggioranza ha posto l’attenzione sulla necessità di combattere le frodi e di rendere più efficiente il sistema di risarcimento diretto.
Pressing per le Modifiche
Francesco Emilio Borrelli, deputato di Avs e primo firmatario della mozione bocciata, ha esposto la necessità di una tariffa assicurativa unica per gli automobilisti senza sinistri negli ultimi dieci anni. Al contempo, Marco Sarracino, del Partito Democratico, ha messo in luce l’iniquità territoriale che influisce sulle tariffe Rc Auto. Paola Boscaini, deputata di Forza Italia, ha sottolineato che il settore ha già subito numerosi interventi per contenere l’aumento dei premi, evidenziando come, negli ultimi dieci anni, il premio medio sia diminuito di quasi il 18%, nonostante le pressioni inflazionistiche.
Reazioni dei Consumatori
Le reazioni dei consumatori sono state cautamente positive. Il Codacons ha accolto con favore l’approvazione della mozione, sottolineando l’urgenza di passare dalle parole ai fatti per proteggere i diritti degli assicurati. I dati recenti indicano un aumento complessivo del 17,5% delle tariffe Rc Auto, passando da una media di 353 euro nel gennaio 2022 a 415 euro nel secondo trimestre del 2025, con un incremento di 62 euro per polizza. Assoutenti ha evidenziato che l’unico modo per ridurre le tariffe sia superare il meccanismo attuale del risarcimento diretto e implementare una vigilanza più incisiva nel settore assicurativo.
L’Unc ha chiesto al ministro Urso di rivedere il decreto del Mise del marzo 2020 che attualmente consente la facoltà di aggiungere nel Preventivass solo le clausole accessorie, un cambiamento che potrebbe essere implementato immediatamente. L’Adoc ha ben accolto l’iniziativa della Camera, auspicando un riequilibrio delle tariffe nel mercato assicurativo, mentre i periti di Aiped hanno già inoltrato al governo proposte per aumentare la trasparenza delle polizze.