Riforma economica: il Governo italiano discute la sostenibilità del debito e la difesa del surplus primario
In un contesto di sfide economiche globali e pressioni finanziarie, il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, ha presentato un aggiornamento sulle previsioni economiche italiane, sottolineando l’importanza di mantenere un saldo positivo nei conti pubblici e di affrontare le asimmetrie nelle regole fiscali europee.
«Regole Ue su deficit asimmetriche, generato avanzo»
Secondo Giorgetti, il raggiungimento dell’obiettivo del 3% di deficit sul Pil avrebbe potuto avviare un dialogo europeo per evidenziare l’inefficienza delle attuali normative economiche riguardanti l’uscita dalla procedura per disavanzo eccessivo. In particolare, il Governo italiano non ha mai considerato obiettivi di deficit inferiori al 3%, dimostrando così un’assenza di intenti di uscita autonoma dalla procedura.Il rapporto indica un notevole miglioramento del surplus primario, previsto allo 0,8% del Pil nel 2025, con una crescita di 0,3 punti percentuali rispetto al 2024. Questo risultato evidenzia come, al netto del costo degli interessi, lo Stato sta tornando a generare un avanzo, elemento cruciale per la sostenibilità del debito a medio termine.
«Serve realismo, linea è credibilità e proteggere famiglie-imprese»
Giorgetti ha messo in evidenza che l’attuale situazione economica richiede un approccio realistico. «Non possiamo ignorare le dinamiche globali causate da eventi esterni che colpiscono tutte le economie avanzate», ha dichiarato. Per l’Italia, che è profondamente integrata nei mercati internazionali e dipende dalla stabilità energetica, ciò sottolinea la necessità di rafforzare il sistema produttivo e garantire la protezione per famiglie e imprese di fronte ai fattori destabilizzanti esterni.
«Non rinunceremo ad avanzo primario, stabilità è precondizione»
«Ogni decisione future sarà in linea con l’obiettivo di garantire la sostenibilità del debito nel lungo periodo e non comporterà una rinuncia al surplus primario che abbiamo pazientemente ricostituito», ha rimarcato Giorgetti. «In questo periodo di instabilità, abbiamo protetto i conti pubblici, il risparmio degli italiani e le future generazioni, senza far ricadere su di loro le scelte economiche odierne. La stabilità finanziaria è una precondizione fondamentale per la crescita in Italia e in Europa». Ha anche confermato l’impegno del Paese a mantenere questa direzione di stabilità e credibilità.
Ue: azione sia tempestiva, servono strumenti più adeguati
Giorgetti ha indicato l’importanza di un’azione tempestiva, sostenuta dalla prudenza, nel dialogo con altri Stati membri e istituzioni europee. Ha espresso la necessità di trovare un consenso per utilizzare strumenti più adeguati che affrontino le conseguenze del conflitto in Medio Oriente, delineando l’intenzione di presentare continue proposte pragmatiche che considerino le diverse necessità dei vari Stati membri.
«Controlli su Superbonus, auspico aggiornamento stime a settembre»
In merito al tema del Superbonus, Giorgetti ha spiegato che vi sono stati progressi nelle stime fornite dall’Istat e che i controlli in corso, sostenuti da un nuovo gruppo di lavoro interistituzionale, permetteranno di avere un quadro informativo più esaustivo. Si auspica pertanto che le informazioni aggiornate possano essere incluse nell’aggiornamento delle stime di settembre, mantenendo il monitoraggio delle spese attraverso dati allineati e rigorosi.