Il Consiglio dei Ministri si riunirà oggi per discutere importanti questioni riguardanti l’impatto ambientale e i progetti strategici della Regione Sardegna. La presidente della Sardegna, Alessandra Todde, parteciperà alla discussione sui procedimenti di valutazione e sull’opposizione presentata dal Ministero della Cultura. A seguire, è programmata una conferenza stampa con la presenza della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e del vicepremier Matteo Salvini.
Sconto più forte per il gasolio
In un importante annuncio, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha delineato la rotta per il nuovo decreto sui carburanti, prevedendo «un’ulteriore proroga» del taglio delle accise, il quale attualmente scade il 1° maggio. Tuttavia, ha precisato che questa volta il provvedimento sarà di durata «più breve» e non applicato in modo uniforme. Le accise su gasolio e benzina subiranno uno sconto differenziato, con una riduzione maggiorata per il gasolio, data la sua recentissima impennata di prezzo rispetto alla benzina.
La durata della proroga sarà influenzata, oltre che dalle scelte politiche, anche dalle risorse disponibili. Il primo taglio, attuato a metà marzo, ha comportato una spesa di 417,4 milioni di euro, coperta con tagli ai ministeri. Per la seconda proroga sono stati stanziati 500 milioni di euro, di cui 200 provenienti dall’incremento del gettito IVA. Attualmente, il Ministero dell’Economia e delle Finanze sta lavorando per individuare le risorse necessarie per un nuovo intervento, che si prevede duri massimo 15 giorni con una spesa contenuta a mezzo miliardo di euro. Inoltre, si prevede di estendere il credito d’imposta per il settore dell’autotrasporto, che ha già annunciato un possibile fermo dei tir a fine maggio.
Piano casa, risorse per circa 4 miliardi
Un altro tema di grande rilevanza in agenda è il Piano casa, progetto sul quale il governo sta lavorando da tempo. Secondo le intenzioni della premier Meloni, l’obiettivo è quello di rendere disponibili oltre 100mila abitazioni tra alloggi popolari e a prezzi calmierati nei prossimi dieci anni. Si stima che le risorse per questo provvedimento ammontino a circa 4 miliardi di euro, secondo diverse fonti di maggioranza.
Attualmente si trovano in fase di rifinitura gli stanziamenti, e alcuni esponenti del centrodestra stanno avanzando previsioni che ipotizzano un totale tra i 4 e i 5 miliardi. Il Piano casa rappresenta un passo importante per affrontare il crescente problema dell’abitazione in Italia, all’interno di un contesto economico sempre più complesso.