L’iter di rottamazione quinquies si amplia, includendo anche i carichi affidati agli enti territoriali attraverso l’Agenzia delle Entrate Riscossione (Ader). Questa novità è stata confermata da un emendamento recentemente approvato nella commissione Finanze al Senato.
Opportunità per la sanatoria dei debiti tributari
La nuova normativa offre la possibilità di rottamare i debiti tributari dei Comuni, che includono imposte come l’Imu e la Tari, accumulati tra gennaio 2000 e dicembre 2023. Inoltre, gli enti locali potranno sanare anche le multe stradali non pagate, ma solo per quanto riguarda interessi e aggi dovuti.
Mete per il pagamento e rateizzazione
Il pagamento delle somme dovute potrà essere effettuato in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure mediante 54 rate bimestrali, spalmate su un periodo di 9 anni. Nel caso di rateizzazione, verrà applicato un tasso fisso di interesse del 3%.
Scadenze amministrative per i Comuni
È obbligatorio per i Comuni pubblicare la delibera di adesione alla rottamazione entro il 30 giugno 2026.