Il Decreto Carburanti Diventa Legge: Cosa Cambia per Autotrasportatori e Pesca
Il Decreto Carburanti, ufficialmente noto come Dl 33/2026, è stato approvato anche dalla Camera dei Deputati con un voto di 147 favorevoli e 79 contrari. Questo provvedimento introduce misure cruciali per il settore dei trasporti e della pesca, tra cui tagli alle accise su carburanti e nuovi crediti d’imposta.
I Crediti d’Imposta
Il decreto prevede significative agevolazioni fiscali che saranno attivate tramite decreti attuativi. Per le imprese attive nel settore dell’autotrasporto, è stato riconosciuto un credito d’imposta commisurato all’aumento della spesa per il gasolio, calcolato su marzo, aprile e maggio rispetto al mese di febbraio. Il plafond massimo per questo intervento è fissato a 100 milioni di euro per il 2026.
Nel caso della pesca, è stato introdotto un credito d’imposta del 20% per le spese sostenute per l’acquisto del carburante nei medesimi mesi. Il limite per questo intervento è di 10 milioni di euro, un aiuto significativo per un comparto in difficoltà.
Maggiore Vigore al Garante dei Prezzi
In aggiunta a queste misure, il decreto ha potenziato il ruolo del Garante per la sorveglianza dei prezzi del ministero delle Imprese, noto come Mister Prezzi. Questa figura avrà maggiori poteri per un periodo di tre mesi, fino a metà giugno, per monitorare e contrastare eventuali speculazioni sui prezzi. Un intervento considerato fondamentale in un momento di crisi economica delicato.